Emergenza Coronavirus: il Sindaco di Campo di Giove ribadisce la necessità di non uscire di casa. In paese, ad oggi, nessun caso di contagio (né di quarantena imposta)

Emergenza Coronavirus: il Sindaco di Campo di Giove ribadisce la necessità di non uscire di casa. In paese, ad oggi, nessun caso di contagio (né di quarantena imposta)

Il Sindaco di Campo di Giove, dott. Giovanni Di Mascio, ha diffuso una nuova nota in cui ribadisce l’esortazione a rispettare scrupolosamente le regole dettate dal Governo su scala nazionale per contenere – e quindi combattere – la diffusione del Coronavirus.

Nel testo inoltre si ricorda che le persone residenti in paese con più di 65 anni possono contattare telefonicamente la locale farmacia e le attività di generi alimentari per richiedere la consegna a domicilio dei rispettivi ordini.

Ecco il testo della nota:

“Cari concittadini e turisti,

siamo tutti consapevoli che stiamo vivendo un momento di emergenza sanitaria globale.

Per uscirne – ci auguriamo presto e senza troppi danni – siamo chiamati ad una grande prova di maturità e di responsabilità,  è richiesta la serietà e l’impegno di tutti attraverso il rispetto rigoroso  dei divieti imposti dai DPCM emanati nei giorni scorsi, nella consapevolezza che, in mancanza di vaccino, l’unico argine che oggi possiamo innalzare al diffondersi del COVID-19 è l’assoluto azzeramento, o comunque la drastica riduzione, dei contatti umani; e per far questo non c’è altra soluzione se non quella di restare a casa per la tutela e la salute di tutti.

La vocazione turistica di Campo di Giove deve essere purtroppo temporaneamente sospesa, ma certamente torneremo a godere del nostro paesaggio, delle passeggiate in montagna e delle viuzze del nostro piccolo-grande  borgo.

Nel comunicare che ad oggi non ci sono a Campo di Giove casi positivi al COVID-19, né casi con obbligo di quarantena, riportiamo di seguito le informazioni, già diffuse nei giorni scorsi, ma sempre utile ricordare, sul servizio a domicilio over65 attivato grazie alla disponibilità dei gestori delle attività dei beni di prima necessità:

Campo di Giove: consegne a domicilio di medicine e generi alimentari

Riportiamo inoltre un riassunto essenziale sui contenuti del DPCM 8 marzo 2020, alla luce di quanto disposto dai successivi DPCM 9 marzo 2020 e 11 marzo 2020:

MOBILITÀ
Evitare di uscire di casa se non per ragioni di salute, di lavoro, di rientro presso il proprio domicilio/residenza o per l’acquisto di beni essenziali (UN COMPONENTE PER FAMIGLIA), dimostrabili anche con autocertificazione resa su moduli prestampati la cui veridicità è oggetto di controlli successivi; i divieti valgono anche per gli spostamenti all’interno del comune, comprese le regole dettate per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze di lavoro o di salute ovvero di necessità.

Le passeggiate sono ammesse solo se strettamente necessarie a realizzare uno spostamento giustificato da uno dei predetti motivi.

È consentita attività sportiva all’aperto ma non in gruppo o comitiva e in ogni caso con l’obbligo di distanza interpersonale di almeno un metro.

Senza una valida ragione, dunque, è obbligatorio stare a casa.

PERSONE CON SINTOMI INFLUENZALI
Per problemi respiratori o febbre di almeno 37,5 °C è fortemente raccomandato di restare a casa e contattare il medico curante.

PERSONE IN QUARANTENA
Assoluto divieto di mobilità dalla propria abitazione.

ATTIVITÀ DIDATTICA
Sospesa fino al 3 aprile salvo possibilità di svolgimento a distanza, tenendo conto delle esigenze degli studenti con disabilità.

ASSEMBRAMENTI
Vietata ogni forma di assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico.

EVENTI, CERIMONIE, SPETTACOLI, COMPETIZIONI SPORTIVE, MANIFESTAZIONI, DI QUALSIASI GENERE
Sospese.

ATTIVITÀ COMMERCIALI
Sono sospese le attività commerciali al dettaglio fatta eccezione per quelle di vendita di generi alimentari e di prima necessità; sono chiusi i mercati salvo le attività dirette alla vendita di soli generi alimentari.

Restano aperte le edicole, le tabaccherie, le farmacie e parafarmacie; deve essere in ogni caso garantita – a cura degli esercenti – la distanza di sicurezza interpersonale di un metro.

Sono altresì sospese le attività di ristorazione/somministrazione (bar, pub, ristoranti, gelaterie, ecc.) ad esclusione di quelle poste nelle aree di servizio e rifornimento carburante situate lungo la rete stradale/autostradale sempre con garanzia della distanza di sicurezza interpersonale di un metro.

È consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto. Sono sospese le attività inerenti i servizi alla persona (fra cui parrucchieri, barbieri, estetisti) diverse da quelle attinenti attività di lavanderia, tintoria, servizi di pompe funebri e attività connesse.

Restano garantiti, nel rispetto delle norme igienico sanitarie, i servizi bancari, finanziari, assicurativi, nonché l’attività del settore agricolo e zootecnico di trasformazione agro-alimentare, comprese le filiere che ne forniscono beni e servizi.

Per approfondimenti: Domande e Risposte sul sito del Governo #iorestoacasa

VI SONO ALMENO DUE OTTIME RAGIONI PER RISPETTARE LE PRESCRIZIONI IMPOSTE SUL DIVIETO DI MOBILITÀ:

NON STEMPERARE, PER IL BENE DI TUTTI, L’EFFICACIA DELLE MISURE ADOTTATE PER CONTRASTARE IL DIFFONDERSI DEL CONTAGIO;

LA VIOLAZIONE DI QUELLE PRESCRIZIONI O, PEGGIO, LA FALSA ATTESTAZIONE IN AUTOCERTIFICAZIONE, NON SI TRADUCE IN UNA SEMPLICE “SANZIONE AMMINISTRATIVA” MA COMPORTANO RESPONSABILITÀ DI TIPO PENALE.

Teniamo un comportamento responsabile limitando contatti e spostamenti.”

#iorestoacasa #celafaremo