Da oggi e (per il momento) fino al 3 aprile niente Sante Messe con la partecipazione dei fedeli

Da oggi e (per il momento) fino al 3 aprile niente Sante Messe con la partecipazione dei fedeli

Il Vescovo della Diocesi di Sulmona-Valva, Mons. Michele Fusco, in perfetta sintonia con l’intera Conferenza Episcopale Italiana ha accolto prontamente l’ultimo decreto del Presidente del Consiglio contenente le misure aggiornate per contrastare la diffusione del Coronavirus.

Il Vescovo ha pubblicato una lettera rivolta a tutti i sacerdoti e fedeli della Diocesi in cui ha comunicato la disposizione della sospensione di ogni celebrazione pubblica (assolvendo gli stessi fedeli dal precetto festivo) invitando questi ultimi alla preghiera personale e famigliare.

Nella lettera poi, il Vescovo raccomanda ai sacerdoti la Celebrazione Eucaristica quotidiana ma a porte chiuse.

Secondo le disposizioni diramate, le Chiese potranno restare aperte per consentire la preghiera personale e la Visita al Santissimo Sacramento.

Qui il testo completo della missiva di S.E. Mons. Michele Fusco pubblicata sul sito della Diocesi di Sulmona-Valva

A margine ci sembra bello e opportuno riportare il testo completo di un “avviso ai parrocchiani” redatto da Don Domenico Villani, parroco della Basilica Cattedrale di Sulmona:

Carissimi,

come sapete la Conferenza Episcopale Italiana e con suo Decreto anche il nostro Vescovo, in attuazione al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, hanno sospeso la celebrazione pubblica della Santa Messa fino al 03 aprile. Senza entrare nel merito di tale decisione chiedo a tutti voi di non rinunciare a invocare Dio attraverso la preghiera, il digiuno e la penitenza. Comunico quanto segue:

Il Santo Sacrificio della Messa, in Cattedrale, continuerà ad essere offerto anche se a porte chiuse. Alle 17.30 esporrò il Santissimo Sacramento pregando per tutti noi, per la nostra città, per la nostra Italia. Alle 17.50 pregheremo in unione spirituale il Santo Rosario poi i vespri e vi chiedo di unirvi spiritualmente soprattutto alle 18.30 quando celebrerò, a porte chiuse, la Santa Messa dalla quale attingere tutte le grazie necessarie per affrontare questo momento difficile.

Le chiese parrocchiali resteranno aperte e da oggi, in Cattedrale, il busto del nostro Santo Patrono sarà visibile ed esposto per la pubblica venerazione e preghiera, affinché tutti possano chiedere a Lui l’intercessione e la protezione. Non dimentichiamo che già altre volte San Panfilo ha liberato la nostra Città da epidemie ben più gravi, solo la preghiera e la fiducia in Dio e nei suoi Santi possono donarci altri miracoli.

Le campane della Chiesa continueranno a suonare affinché la voce di Dio raggiunga le nostre case e mantenga desti e attenti i nostri cuori alle realtà del Cielo riempiendoli di speranza.

In questo tempo di Quaresima così diverso da tutti gli altri la nostra fiducia è prima di tutto in Dio e nella potenza della nostra fede. Il digiuno Eucaristico forzato ci aiuti a riscoprire la bellezza e l’importanza del Santo Sacrificio della Messa e ci interpelli per una conversione interiore profonda. Prima o poi tutto questo finirà e potremo ripetere con la stessa fede le parole di S.Paolo: “Ho combattuto la buona battaglia, ho terminato la corsa, ho conservato la fede” (2Tm 4,7). Non lasciamo che questo virus intacchi la nostra fede, combattiamolo con la fede sapendo che Dio mai abbandona chi confida in Lui!