Le risposte del Sindaco sulla questione degli impianti da sci di Campo di Giove

Le risposte del Sindaco sulla questione degli impianti da sci di Campo di Giove

Come ricorderete, nel post intitolato “Impianti da sci. Il gruppo consiliare ‘La locomotiva’ deposita un’interrogazione” abbiamo informato circa la presentazione di una serie di domande rivolte al Sindaco e all’Amministrazione comunale di Campo di Giove per avere dei chiarimenti sul mancato funzionamento degli impianti di risalita del paese, durante e dopo le vacanze di Natale.

Il Sindaco ha risposto ai quesiti.

Per comodità vi riportiamo di seguito il contenuto del documento con lo schema “Domande&Risposte”.

L’interrogazione sarà inserita all’Ordine del giorno del prossimo Consiglio comunale di Campo di Giove, vi aggiorneremo pertanto sugli approfondimenti che ne seguiranno, apprendiamo infine che la questione degli impianti di risalita sarà affrontata in un’apposita riunione con gli operatori economici locali convocati in Comune la prossima settimana.

Quali sono state le ragioni che hanno impedito in diversi giorni a partire dalla vacanze natalizie e durante i fine settimana il regolare funzionamento delle strutture degli impianti di risalita?
A seguito dell’esito negativo della procedura di gara (5 novembre 2018), l’A.C. ha immediatamente contattato il vecchio gestore, perché al momento si presentava come l’unica possibilità per scongiurare la chiusura della stazione sciistica, proponendogli una proroga della vecchia convenzione fino al 5 maggio 2019; l’accordo è stato raggiunto solo il 21 dicembre 2018 per cui si sono dovuti attendere i tempi necessari per procedere alla sistemazione delle stazione e, soprattutto, alle verifiche tecniche sugli impianti da parte dell’Ustif.

Quali sono state le ragioni dell’accordo circa la parziale apertura delle stesse?
L’accordo non è stato parziale ma ha riguardato la totalità delle strutture.

Il Sindaco e i consiglieri di maggioranza sono a conoscenza di situazioni verificatesi come sabato 26 gennaio scorso in cui le strutture risultavano tutte chiuse al pubblico sebbene fossero presenti famiglie di turisti con bambini i cui genitori si adoperavano autonomamente per predisporre piccole discese al fine di consentire agli stessi bimbi di giocare con i bob?
Come ci fu comunicato dal gestore, gli impianti sono rimasti chiusi il giorno di sabato 26 gennaio scorso per problemi tecnici che hanno interessato i mezzi battipista.

Il Sindaco e i consiglieri di maggioranza sono a conoscenza delle numerose lamentele espresse dai turisti in riferimento alla questione in oggetto, e dell’evidente danno di immagine subìto dal nostro paese con le immaginabili ripercussioni negative sull’economia locale legata al turismo?
L’inconveniente sicuramente ha provocato lamentele da parte di molti ma, onestamente, si è trattato di un evento fortuito ed imprevedibile. Ovviamente bisogna prestare attenzione all’immagine complessiva del nostro paese ma, sotto tale profilo, non si può osservare come l’aver pubblicizzato, anche a mezzo stampa, ciò che purtroppo è accaduto, non abbia certamente giovato al nostro paese (si è tradotto, di fatto, in un invito a non venire a sciare a Campo di Giove), oltre ad essere stato ingeneroso verso il gestore che comunque ha prontamente ripristinato il funzionamento del battipista e riaperto gli impianti nella mattinata successiva di Domenica 27 gennaio.

Il Sindaco e i consiglieri di maggioranza sono a conoscenza della totale mancanza di informazioni rese dal gestore e, in subordine, dal Comune, con particolare riferimento ai canali del web (siti, pagine social…)?
Il gestore ha pubblicizzato l’apertura della stazione, a nostro parere giustamente, dal momento in cui ha avuto la certezza di poter aprire gli impianti, considerato che i tempi si sono dilatati per il motivo indicato al punto 1.

Sono in programma e quali sono le azioni che si intendono mettere in atto per quanto sopra richiamato?
Il Comune vigila per il totale rispetto delle condizioni stabilite nella convenzione.