Vittorio Di Iorio esprime le sue perplessità sul manifesto pubblico affisso dal Sindaco Di Mascio

Vittorio Di Iorio esprime le sue perplessità sul manifesto pubblico affisso dal Sindaco Di Mascio

Ricevo e pubblico il breve contributo inviatoci dall’ex Sindaco Vittorio Di Iorio che esprime le proprie perplessità circa la pubblicazione del manifesto a firma del Sindaco Di Mascio.
Nel brano vengo chiamato in causa. Confermo i numerosi “solleciti” rivolti all’Amministrazione in Consiglio comunale da parte del gruppo La locomotiva.

di Vittorio Di Iorio

Carissimo Antonio,

come sai, seguo sempre con interesse i post che pubblichi sul tuo sito, li trovo utili per tenersi aggiornati sulle vicende che riguardano gli aspetti della vita sociale di Campo di Giove.
Ti ringrazio in anticipo per l’ospitalità che vorrai concedermi.

Ti scrivo questo breve intervento perché, leggendo uno dei tuoi ultimi post: “Manifesto pubblicato dal Sindaco di Campo di Giove in risposta alla richiesta di archiviazione della denuncia-querela contro il locale Circolo PD” non ho potuto fare a meno di provare una certa perplessità.

Da cittadino, e da ex Sindaco, mi chiedo come sia possibile che l’Amministrazione comunale, e quindi il Sindaco, che mi risulta appartenere allo stesso PD, trovino tempo e modo di redigere un manifesto pubblico per informare i cittadini su vicende che – tutto sommato – sono riconducibili ad un contenzioso interno a un partito, sentendo il bisogno di evidenziare principi di moralità che, a mio parere, e in virtù della mia personale esperienza di amministratore, dovrebbero essere impliciti e riconosciuti senza bisogno di vergare appunto un manifesto.
Se avessi dovuto dar retta ai tanti esposti ricevuti – tutti archiviati – dandone spiegazioni sulle motivazioni delle archiviazioni, non avrei avuto di certo il tempo di fare il Sindaco!

La mia perplessità scaturisce da una semplice domanda che mi pongo come cittadino: come mai l’Amministrazione e il Sindaco non impiegano lo stesso tempo a profondere impegno per confrontarsi con i cittadini su tematiche molto più importanti che riguardano tutti? Gli esempi che si possono fare sono numerosi, e so, tra l’altro, che tu in Consiglio comunale in veste di capogruppo della Locomotiva hai sollecitato in tal senso l’Amministrazione. Ahimè, invano!

Argomenti come il destino degli impianti da sci, lo sviluppo del turismo in generale, lo spopolamento del paese, la chiusura delle attività commerciali e le difficoltà di coloro che con tanti sacrifici stentano a sbarcare il lunario, i tagli dei servizi, la svalutazione del patrimonio immobiliare che credo debbano preoccupare tutti.

Per questi argomenti non si legge mai nulla di ufficiale da parte dei nostri amministratori.

Tutto qui. A chi vuole, rifletta, e come hai scritto nel tuo incipit, lasciamo che ciascuno si formi la propria opinione.

Vittorio Di Iorio