Protesta di Sindaci e cittadini per la chiusura delle strade provinciali dell’Aquila

Protesta di Sindaci e cittadini per la chiusura delle strade provinciali dell’Aquila

Questa mattina i Sindaci del territorio insieme a diverse decine di cittadini hanno presidiato il tratto di strada che collega il comune di Pacentro con il versante di Passo San Leonardo per chiedere – ancora una volta – la riapertura delle diverse strade della provincia dell’Aquila chiuse ormai da diversi mesi a causa di buche e condizioni non consone alla loro percorribilità.

Questo il comunicato diffuso dal Sindaco di Pacentro Guido Angelilli a cui ha aderito anche l’amministrazione comunale di Campo di Giove:

“Appello Sindaco di Pacentro Guido Angelilli
Diamo, congiuntamente agli altri amici sindaci, comunicazione dell’arrivo di un’inattesa brutta notizia.
E’ in corso il posizionamento di grandi massi che impediranno il transito dal Passo San Leonardo tra la provincia di Pescara è quella di L’Aquila oltre che da Pacentro a Campo di Giove. Domani mattina alle 9,00 saranno sul posto (interruzione 487 versante Pacentro) gli organi di informazione per raccogliere pubblicamente il dissenso dovuto all’ordinanza di chiusura ed avverso la quale presenteremo, augurandoci l’adesione anche delle altre pubbliche amministrazioni interessate, un istruttoria di ricorso nei termini consentiti dalla legge. L’importanza del caso costringe alla tempestività dell’azione ed al contingentamento dei tempi. La presenza dei cittadini del territorio interessato è un auspicabile ed importante testimonianza della gravità del problema, che da domani, purtroppo, dovrà trovare soluzione con una ferma ed estrema azione di protesta, sempre nei limiti della legalità.”

Questo è invece il comunicato stampa redatto dal comitato “Frentana aperta”:

“Dove le strade chiuse ci dividono, la rabbia ci deve rendere uniti!
Non potevamo mancare oggi al richiamo dei nostri vicini a Pacentro, dove un primo sit-in unitario delle popolazioni colpite dall’incuria e l’incapacità di amministrare politicamente e tecnicamente speriamo possa aver dato il via ad un movimento dei territori uniti in una unica lotta!
Da mesi denunciamo il rischio di un’emarginazione totale che di fatto si è manifestata a noi improvvisamente il 24 aprile scorso con l’ultima fatidica ordinanza della Provincia.
Non c’è più accesso alla Majella dal versante occidentale, con l’Alta Via del Parco completamente chiusa dal Valico della Forchetta (SP12 Frentana) a Passo San Leonardo (SP54 di Fonte Romana).
Vorremmo chiedere all’Ente Parco se si sia minimamente accorto di quanto sta succedendo!
Se il silenzio da parte dell’Ente sia anch’esso un chiaro messaggio di indifferenza!
O se pensa che le uniche vie di promozione turistica e conoscenza del territorio debbano passare esclusivamente dal versante orientale di Caramanico e meridionale di Fara San Martino-Palena dove evidentemente concentra anche gran parte delle proprie risorse.
Dimenticati da tutti, Regione, Provincia e Parco!
Dopo le promesse ancora promesse!
La realtà è che la strada Frentana è ancora chiusa, la via di Fonte Romana lo sarà per anni e l’unica strada d’accesso a Campo di Giove è come il districarsi di un Presidente incapace: una strada senza uscita!”

Qui, al minuto 6:30, il servizio televisivo del TG3 Abruzzo inerente la protesta odierna.