Brevi riflessioni sulle vacanze di Natale a Campo di Giove

Brevi riflessioni sulle vacanze di Natale a Campo di Giove

Un nostro lettore ci ha sollecitato un resoconto sulle vacanze di Natale da poco terminate.




IL CALO DEI TURISTI

Il primo dato che in molti hanno notato è stato il calo dei turisti presenti in paese, soprattutto nella prima settimana di gennaio, un periodo che di di solito vede una numerosa presenza di famiglie di turisti a Campo di Giove.
Quest’anno invece, complice probabilmente un calendario non favorevole – il 2 gennaio infatti è stato per molti un martedì lavorativo – e la mancanza di neve, le presenze dei turisti – come dicevamo – si sono attestate ben al di sotto delle aspettative.

Un esempio tra tutti è stato il modesto numero di visitatori del Presepe Itinerante, una manifestazione che per l’impegno profuso dagli organizzatori e i figuranti meriterebbe senza dubbio un maggiore apprezzamento.

Piccola riflessione… A pochi chilometri da Campo di Giove c’è Roccaraso che, al contrario, quest’anno ha avuto un aumento delle presenze del 40 per cento, con circa 25mila turisti. Come mai il nostro paese, con il Valico della Forchetta aperto (seppure con un manto stradale pieno di buche nonostante i solleciti rivolti all’Amministrazione comunale ad intervenire o a far intervenire la Provincia) non ha intercettato nessuno?

Intendiamo dire, posto che Roccaraso è orami una realtà consolidata, meta conosciuta e apprezzata per gli impianti da sci, come mai allora, il nostro paese non è riuscito a drenare neanche una piccola parte di questo importante flusso turistico?

GLI IMPIANTI DI RISALITA

Gli impianti di risalita sono stati aperti ma non si è sciato per mancanza di neve. A nostro parere, non si può più rinviare l’attuazione di un nuovo progetto che punti a rendere la stazione sciistica di Campo di Giove un qualcosa di diverso, che offrira con strutture come snow park un altro tipo di divertimento sulla neve, con la questione dell’innevamento artificiale bloccata da anni per i divieti imposti dal Parco Nazionale della Maiella.

LA SERATA DI FINE ANNO

Un’altra piccola (e dolente) nota… La sera del 31 dicembre, seppure in maniera più contenuta rispetto agli anni precedenti, la piazza centrale di Campo di Giove è stata ancora una volta uno spazio totalmente “occupato” da ragazzi che per l’ennesimo anno, hanno lasciato in ricordo un tappeto di vetri e bottiglie rotte… In un clima di totale impunità che, evidentemente, non fa altro che penalizzare ulteriormente il nostro paese, come mai non si riesce a porre fine una volta per tutta a questa “tradizione”?



CAMPO DI GIOVE

In conclusione, il bilancio che viene fuori non è esaltante. A nostro avviso urge l’impegno da parte dell’Amministrazione comunale e degli operatori economici a trovare immediate soluzioni affinché si inverta la rotta prima che sia troppo tardi.