I commenti dei navigatori |
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Pacelli |
10 maggio 2008 |
A noi piace Campo di Giove perché possiamo stare con la famiglia ma anche
perchè c'è tanta natura incontaminata e sia d'estate che d'inverno ci divertiamo con
prati e neve e i giochini della chiesa. Ciao Campo di Giove.
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Casasanta |
9 maggio 2008 |
Sono contento dell'iniziativa dell'ass.Sogno nell'aver organizzato una
conferenza di livello internazionale, questa è la strada giusta, un evento cui ho
partecipato con attenzione e alto senso civico. Bisogna continuare su questo terreno
anche se devo ammettere che questo tipo di manifestazioni esigono locali di ben altra
fattura. Non si può stare 70 persone dentro la sala conferenze e 50 fuori in punta di
piedi, con un audio e una posizione scomodissime. Voglio lanciare un appello affinché
l'edificio, ex scuola materna intitolato all'ex Sindaco F.Di Paolo, dalle potenzialità
enormi diventi con un progetto innovativo la "Casa della Cultura" di Campo
di Giove ove sarà possibile seguire tutte le tipologie di eventi che si svolgeranno
in paese rappresentando, questo sì, il volano dell'offerta turistica locale. Vorrei
ricordare che la Proloco è ferma al palo, io come presidente dell'Ass.Culturale Campo
di Giove domani, con cui abbiamo deciso di collaborare, ho già pronte alcune idee per
la proloco nel cartellone estivo 2008 e ovviamente altri eventi per la ns
associazione. In attesa di operare, saluto tutti i naviganti che
"forummeggiano" in queste pagine virtuali.
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Nappo |
7 maggio 2008 |
Un saluto affettuoso a tutti gli abitanti di Campo di Giove, spero che questa estate sia qualcosa di eccezionale, si arrivi ad agosto
con idee chiare e vi farò vedere come i turisti saranno soddisfatti... Un saluto poi alla Pro-Loco di Campo di Giove che si impegna sempre
con molta dedizione. Vai ragazzi sta arrivando agosto, che le danze inizino.
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Domenico Villani |
2 maggio 2008 |
Salve a tutti... Sono stato in paese qualche giorno fa ed è un pò che noto un
certo disordine: strade piene di buche, sporche, con erbacce, marciapiedi a volte
rotti e in generale tanti luoghi, anche se non proprio centrali, completamente
abbandonati a se stessi... Spero che l'amministrazione si preoccupi di sistemare un pò
il paese. L'estetica e l'ordine sono il biglietto da visita che diamo ai turisti ma
anche ai nostri paesani, e credo che non siano da esibire solo nei periodi in cui
maggiori sono le presenze. Si tratta di qualche attenzione in più che forse
ultimamente non si è avuta. Non so come vadano le cose per la pro-loco... L'anno
scorso con l'aiuto dell'associazione giovanile si è riusciti a fare qualcosa e pur
lodando i nostri ragazzi non si può certo dire che sia stata una delle estati più
riuscite! Non sarà forse meglio puntare ad una programmazione a lungo termine nella
quale sono chiari gli obiettivi da raggiungere e soprattutto sono ben distinti i
ruoli? A volte sembra si facciano le cose senza professionalità, quella che in
generale penso i nostri amministratori abbiano... Perciò chiedo loro di usarla tutta!
Speriamo di non arrivare a poche settimane prima del mese di agosto senza aver
pianificato nei dettagli l'estate campogiovese! Confido negli amministratori che stimo
persone in grado sia di comprendere questa critica (spero costruttiva) e sia di dar
corso ad eventi che portino alla vera riqualificazione del paese a tutti i livelli.
Per quanto riguarda poi il dibattito sui presunti prezzi elevati del paese penso sia
solo una montatura. Anche noi come i nostri amati turisti, "ogni tanto"
facciamo i turisti in giro per l'Italia e per il mondo e credo di parlare con
generale consenso se dico che altrove i prezzi non sono affatto più bassi di quelli
di Campo di Giove. Certo, non si compra all'alimentari del paese con le stesse
offerte dei supermercati e questo con un minimo di buon senso penso si possa capire.
E' inutile innestare critiche ingenerose sui nostri commercianti che non senza fatica
portano avanti attività che in città renderebbero se non il doppio, forse il triplo
perché beneficierebbero di un lavoro continuo e non di enormi "ammassate"
di turisti in pochi periodi dell'anno! Con questo non escludo che ci sia qualcuno che
forse gioca un pò al caro prezzi nel periodo estivo ma è bene non generalizzare.
Un ultima nota è sull'incontro dei ragazzi dell'associazione avuto con il Dott.
Raffale Cantone, mi è dispiaciuto moltissimo non poter essere presente per poter
beneficiare della sua competenza ed esperienza nell'ambiente della criminalità
organizzata. Dalla buona sintesi di Antonio su questo sito ma anche da testimonianze
dirette, ho percepito sia stato un incontro molto proficuo, soprattutto per i ragazzi
che hanno avuto modo di confrontarsi non semplicemente con libri o concetti astratti
di dignità, legalità, compromessi e onore, ma con un testimone diretto di valori
imparati e vissuti sul campo! Sia questo uno stimolo per dare a loro e a tutti noi
solidi contenuti umani per vivere un esistenza impegnata ai valori della solidarietà,
del rispetto degl'altri e dell'amore reciproco, valori che non si discostano affatto
da una esistenza vissuta cristianamente.
A presto... DOMENICO VILLANI.
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Ragosta |
27 aprile 2008 |
COMPLIMENTI AI RAGAZZI DELL'ASSOCIAZIONE "SOGNO" PER AVER ORGANIZZATO "ALLA GRANDE" UNA CONFERENZA SULLA LEGALITA' CON LA
PRESENZA DEL DOTT. RAFFAELE CANTONE. DA NOI UNA CONFERENZA COSI' RESTA UN SOGNO...
I FORTUNATI CHE ERANO PRESENTI LO HANNO REALIZZATO. COMPLIMENTI!!!!!!!!!!
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14 aprile 2008 |
Ciao a tutti,
proprio ieri sono stata a CdG e mi hanno detto del sito. Complimenti!!! ho letto
alcuni commenti e devo dire che quello di Maurizio mi ha fatto proprio
commuovere... Ricordo ancora quando una mattina... Erano le 5.30, Zia Anna era lì, al
bar, accogliente e sorridente come sempre... Ci mancherai tanto!!!
Il paese è stupendo, soprattutto per chi non vive lì e, tornandoci, ha tanti
ricordi... Proprio ieri ho fatto un giro al PAESE VECCHIO... Pardon! (Qualcuno mi ha
detto CENTRO STORICO...) Però, non so perché,"paese vecchio" mi piace di
più! E' bello tornare e trovare tutto come sempre! Alla prox.
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Accorsi |
12 aprile 2008 |
Complimenti al Sig. Zoboletti (commento dell'8 aprile)... Sono pienamente
d'accordo anch'io. CdG ha bisogno di turismo di qualità... Certo quando, ahimhé,
continuano ad essere rilasciate licenze per costruire obrobbri, sfaldando il
territorio ed edifiando case o kitch o davvero fuori spazio e tempo... Mi chiedo, come
si fa ad attrarre turismo di qualità? Per un esempio di quanto appena detto... Ftaevi
una passeggiata in Via Oasi di San Francesco e guardate un pò le colline... Troverete
le mie parole fin troppo gentili. Grazie e a presto.
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11 aprile 2008 |
In estate quest'anno sono venuto solo per 4/5 giorni e sinceramente non ci stava
nulla di divertente quindi credo che anche quest'anno me ne andrò all'estero a
divertirmi e poi verrò per un pò di giorni al paese però mi raccomando fate
qualcosa di divertente di interessante soprattutto a livello di discoteche mi
riferisco a voi della pro-loco e comunque credo di parlare a nome di tutti i ragazzi
che vengono lì in vacanza... Campo di Giove e Sindaco spendete un pò di soldi in
più dato che durante le feste da voi tutto ciò che si compra costa una cifra manco
Capri, capito... Ciao ci vediamo in estate non deludeteci mi raccomando... Ciao.
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Zoboletti |
08 aprile 2008 |
Innanzitutto comlimenti a quel signore di Pescara che ha consigliato Campo di
Giove per il campus di calcio giovanile. Penso sia questo il tipo di contributo che
possiamo dare noi turisti.
Non concordo invece con il discorso dei prezzi alti: una birra al pub in città quanto
la pagate? E non pretenderete certo gli stessi prezzi della pasta o verdura che
trovate negli ipermercati cittadini a negozi che basano la stagione su soli 15 giorni
all'anno? E i ristoranti/pizzerie? Costano 5 euro in città? Io non vedo questi prezzi
scandalosi.
Anzi se mai si decidesse di puntare sul turismo la prima domanda da farsi sarebbe
"Su chi puntiamo?" E a mio modesto avviso la scelta di Campo di Giove non
dovrebbe ricadere su chi (non sarà sicuramente il caso di queste ragazze ma è un
classico purtroppo) vuole risparmiare al centesimo per ficcarsi nelle case 3 giorni
bevendo litri di alcolici, buttando immondizia dove capita e urlando bestemmie dal
balcone o in piazza. Magari senza spendere una lira negli esercizi campogiovesi.
Bensì su soggiorni tranquilli, qualitativi, con prezzi accettabili come gli attuali,
anche per giovani ma non a discapito della qualità del soggiorno. Concordo anche con
chi dice che la comunicazione istituzionale è insufficiente nonostante questo
splendido sito...
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06 aprile 2008 |
Escribimos desde Venezuela, mi padre nacio en Campo di Giove,
saluti amici.
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06 aprile 2008 |
Scrivo a nome di un gruppo di ragazze che hanno trascorso le vancanze pasquali
a Campo di Giove. Il paese è molto carino, nulla da dire, ma vorrei proporre questi
motivi di riflessione:
1. Comprare nei vostri negozi e bere nei vostri bar/pub è davvero impossibile: prezzi
inaccessibili, pari a quelli di più famose località turistiche del circondario;
2. Affittare un "appartamento" anche solo per tre giorni è costato una
tombola;
3. Nonostante tutto il paese, oltre all'aria pulita ed al panorama affascinante, non
offre davvero nulla; allora mi chiedo: cosa giustifica questi prezzi?
Concludo: queste sono riflessioni di un gruppo di amici che sicuramente, per le
prossime vacanze, sceglierà altri "lidi" . Non ce ne vogliate, ma il
"turismo" non si improvvisa.
Sara.
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01 aprile 2008 |
Premesso che ho acquistato casa a CdG nel 2001 e seguo con interesse la vita
del paese e in particolare i commenti su questo interessante e utile sito,credo di
aver dato nel mio piccolo un contributo allo sviluppo turistico. Ho infatti
consigliato vivamente i responsabili della scuola calcio di Pescara dove gioca mio
figlio a effettuare quest'anno il campus estivo a Cdg. Dopo un sopralluogo i tecnici
sono rimasti entusiasti e dopo diversi anni hanno deciso di non recarsi più ad una
nota località vicina e di scegliere CdG.
Tradotta in cifre la situazione è che nel mese di Luglio per una settimana 100
ragazzini con i relativi accompagnatori soggiorneranno in paese e almeno una volta
durante la settimana i genitori verranno a trovarli. Quando si può dare una
mano...
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Caroppo |
31 marzo 2008 |
Alcune considerazioni in ordine sparso.
Vorrei ricordare che i finanziamenti regionali non coprono il 100% del costo
dell'impianto ma arrivano, ammesso che i fondi regionali siano disponibili, al
massimo al 40%. Il che significa che il proprietario (nel nostro caso il Comune) deve
farsi carico del restante 60%. Per dare un'ordine di gandezza delle cifre in ballo,
la sostituzione delle due sciovie consecutive in disuso con delle seggiovie triposto
ad ammorsamento fisso (le più semplici ed economiche) richiederebbero un investimento
complessivo di non meno di quattro milioni di euro, il che significa un esborso di
2,4 milioni di euro per il Comune. Credo che i più intuiscano che la somma citata
(stimata per difetto) rappresenta una enormità per il bilancio di un piccolo comune
quale è Campo di Giove, oltretutto già indebitato per la sostituzione della cestovia
ed il nuovo skilift. Non c'è da sorprendersi quindi se alcuni finaziamenti siano
stati revocati proprio per l'indisponibilità di questi fondi. E' un peccato certo ma
non pregiudica nulla per il futuro.
Altro tema, il commento dell'ex sindaco sig. D'Amore citato nel commento del Sig.
Tarulli, "Tutti sanno che li sopra sono funzionali le sciovie". Forse il
Sig. D'Amore crede di essere su un ghiacciaio delle Alpi dove probabilmente avrebbe
ragione, ma siamo sugli Appennini e quindi le seggiovie sono praticabilissime.
Ribadisco che al giorno d'oggi rimanere appesi ad uno skilift per gli oltre dieci
minuti necessari a risalire la Tavola Rotonda ritengo sia assolutamente improponibile.
Altro tema, leggo dal commento del sig. Ottaviani del 25 marzo che la comunicazione
è ancora carente, nonostante il grande lavoro compiuto da questo sito.
Bisogna quindi investire per potenziare l'offerta informativa di questo o altri siti
(webcam, statione meteo, cartine, situazione impianti ecc...).
Ai nostri giorni è una condizione irrinunciabile.
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31 marzo 2008 |
Ho letto un pò di commenti non riesco a capire il perché di tutto questo... Ma
volete o no il turismo? Datevi un pò da fare altrimenti questo paese muore.
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31 marzo 2008 |
Sentite che cosa ho pensato:
visto che a CdG rompono troppo le scatole adesso mi metto a costruire case a Cansano
che è ancora tutta da sfruttare.
Ma a chi le vendo visto che il paese è un mortorio?
Certo che se la forchetta rimanesse chiusa Cansano sarebbe uno dei paesi più vicini
agli impianti di Roccaraso.
Se poi avessi anche la possibilità di promettere prossime aperture di impianti a
Campo di Giove qualche fesso che si compra la casa a Cansano lo trovo di sicuro.
Vorrei fare il sindaco a Campo di Giove!!!
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D'Amico |
27 marzo 2008 |
WE COG, A PASQUETTA ABBIAMO SPACCATO TUTTO CON LA NOSTA MUSICA... MANCAVI SOLO
TU... TI STAI FACENDO VECCHIO. CMQ PUOI ANDARE SU: http://www.myspace.com/gaetanodamicodj e su http://www.myspace.com/gaetanod_vittorioc
BUONA SERATA.
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De Luca |
25 marzo 2008 |
Campo di Giove è la mia vita vado da sempre al residence "il
Quadrifoglio" e il paese è una meraviglia sopratutto d'estate nel mese di agosto
e a capodanno... E' sempre pieno di gente e ragazzi... Andateci!!!
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Ottaviani |
25 marzo 2008 |
Vi dico in tutta sincerità (non è per piaggeria) che la zona della maiella è per
me una delle più belle d'Italia e sicuramente la più bella di tutto l'Abruzzo. E'
poco battuta dal turismo di massa fatto dal "generone romano" che frequenta
più Ovondoli e Campo Felice. Le montagne vostre sono meravigliose sia d'estate che
d'inverno. Le scoprii negli anni '60 (ora ho 52 anni) venendoci da Roma con gli scaut
per tornarci un paio di volte negli anni '70 a sciare, c'era allora una bidinvia ed
alcuni sklift. Da alcuni anni seguo su internet la situazione neve in tutte le
località dell'appennino centrale ma Voi nel vostro sito date poche notizie. Ho notato
con piacere che quest'anno è stata montata una seggiovia, nel sito dite che ci sono
tre sklift ma poi non ci sono piantine delle piste foto webcam costi abbonamenti e
quant'altro. Perchè? A me e ritengo a molti altri farebbe pecere venire fino a Campo
di Giove e fuggire dalla confusione di Ovindoli e Campo Felice ma si rischia un salto
nel buio arrivare fin lì e trovare poi gli impianti chiusi. Scusate la critica ma
visto che c'è un indirizzo e.mail ho deciso di comunicarvi il mio pensiero. Un saluto
e un arrivedrci a presto ciao Marco.
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21 marzo 2008 |
Vorrei chiedere a Marco Fortis di Teramo, considerata l'importanza
dell'argomento trattato, maggiori dettagli sul finanziamento perso dal Comune per gli
impianti di risalita.
Se si tratta di quello richiesto per il rifacimento del parcheggio alla base di
partenza della seggiovia o se riguarda la sostituzione dello skilift
"quartarana" oppure "tavola rotonda" senza la cui attivazione il
paese dal punto di vista sciistico può pure dimenticarsi di esistere.
Per quanto riguarda il valico della forchetta credo che siano stati già stanziati
dalla Regione circa 1 milione di euro per la messa in sicurezza della strada.
Qualcuno sa dirmi qualcosa di più in proposito?
Un cordiale saluto a tutti voi e tanti auguri di Buona Pasqua.
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19 marzo 2008 |
Sono Giulia, vengo a CdG da tanti anni, ma... A quando la costruzione di
attrezzature che si possano usare d'estate e d'inverno, adatte a tutte le età? Tipo
piscina coperta, attrezzature sportive, fitness, o farm? O dobbiamo ancora assistere
alle solite discussioni, buone solo per le vostre campagne elettorali, su: neve/non
neve; impianti/non impianti etc etc. Noi, proprietari di case paghiamo l'I.C.I. E...
Mangiamo, beviamo, consumiamo, andiamo al bar, al ristorante (nonostante la scelta
sia diminuita), compriamo etc. Collaborate!
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Appignani |
19 marzo 2008 |
Rispondo al messaggio del 10 Marzo. Perchè puntare agli impianti? Una sola
parola per rispondere: Tavola Rotonda. E credo che il perchè lo sappiano tutti.
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Tarulli |
17 marzo 2008 |
Oggetto: Persi 1,5 milioni di Euro per la realizzazione di n. 2 impianti di
risalita a Campo di Giove.
Credo che in un "forum - commenti" dove l'argomento principale di discussione ruota
intorno al rilancio degli impianti di risalita non debba mancare la notizia apparsa
qualche giorno fa (marzo 2008) su di un giornale locale che riguarda proprio
l'oggetto principale del contendere.
Per completezza di informazione, ho trovato tra le mie cartelle un articolo
- relativo agli impianti di risalita - apparso su di un sito locale nel luglio 2007.
Qui l'articolo si concludeva con la speranza del sindaco Vittorio Di Iorio nella
collaborazione dei privati.
Il cittadino come me, inesperto della cosa pubblica, si chiede se non fosse già
acquisita allora dal nostro Sindaco e dalla sua squadra (luglio 2007 - due anni dopo
la finanziaria Tremonti) l'impossibilità di indebitamento per l'accensione di un
mutuo per la parte di competenza dell'amministrazione comunale.
Si puntava forse tutto sulla collaborazione dei privati?
Se cosl fosse i risultati sono stati nefasti (gara deserta) perché gli investitori,
di fatto si sono guardati bene dallo spendere i loro soldini su di un progetto in cui
probabilmente non credevano.
Ma se gli investitori non ci credono: noi, cioè lo sviluppo del Paese legato agli
impianti di risalita, di che morte morirà?
Se qualche rappresentante della cosa pubblica ci volesse spiegare, Grazie.
Vi allego i due articoli in ordine cronologico: quello della speranza di ottenere i
finanziamenti e quello della certezza di non averli ottenuti.
Buona lettura!
Tato Tarulli cittadino di Campo di Giove.
Articolo n.1
Campo di Giove punta al turismo
martedl 03 luglio 2007
CAMPO DI GIOVE - L'amministrazione comunale punta al turismo e lo fa attraverso la
riqualificazione degli impianti di risalita. E' stata infatti avviata la richiesta di
un finanziamento alla Regione Abruzzo, che porterà alla realizzazione di tre nuovi
impianti in sostituzione delle vecchie strutture realizzate tra gli anni '60 e '70.
Un'iniziativa di spessore che prevede innanzitutto la costruzione di una seggiovia
quadriposto che collegherà i monti Coccia e Serracaracina, in seconda istanza la
riqualificazione dell'impianto in località Quartarana ed infine l'ammodernamento
dell'impianto tra Serracracina e Tavola Rotonda, che con i suoi 2400 metri di
altezza, individuata come la punta più alta del centro - sud Italia. "Abbiamo deciso
di riqualificare l'intero territorio" - ha dichiarato il sindaco Vittorio Di Iorio -
"in quanto il turismo è lo strumento principe per rivalutare il nostro paese". In base
alla legge 44 del novembre 2004, ciascun progetto potrebbe ricevere un finanziamento
di 800 mila euro, dunque l'intera operazione potrebbe portare nelle casse del Comune
2 milioni e 400 mila euro da investire nei piani di lavoro. Bisognerà comunque
attendere la pubblicazione ufficiale delle graduatorie che non avverrà prima della
fine del mese, anche se l'assessore regionale ai Trasporti, Tommaso Ginoble, le
vaglierà entro la prossima settimana. Presto sarà pubblicato un bando per la
creazione di una società mista a capitale pubblico - privato per la gestione dei
nuovi impianti di risalita. "Crediamo molto in questo progetto" ha aggiunto Di Iorio
"cercheremo di realizzarlo con l'entusiasmo che fino ad ora ci ha contraddistinto".
Il sindaco inoltre spera nella collaborazione dei privati.
F.V.
Articolo n. 2
CAMPO DI GIOVE: L'OPPOSIZIONE ATTACCA IL SINDACO
Marzo 2008
Brusco stop alla realizzazione del bacino sciistico di Campo di Giove. La Regione ha
infatti revocato i finanziamenti (quasi un milione e 500 mila Euro) concessi per una
seggiovia quadriposto a Guado di Coccia e una sciovia a fune alta a Serra Carracino.
Il Comune non ha rispettato i tempi per la realizzazione degli impianti e il governo
regionale ha deciso di dirottare i finanziamenti verso altri lidi, bloccando un
progetto attorno al quale ruotavano le speranze di ripresa del paese ma anche
dell'intera Valle Peligna. A fare chiarezza sulla vicenda sono stati i consiglieri di
minoranza, Donatella Capaldo, Liborio D'Amore e Pasquale Mariani, i quali preoccupati
dal fatto che, nonostante il Comune avesse avuto il via libera alla realizzazione dei
due impianti, i cantieri non erano mai stati aperti, hanno chiesto al sindaco di
conoscere che fine avesse fatto il progetto. "Erano troppi i punti oscuri su una
vicenda che ci era sembrata poco chiara fin dall'inizio" afferma l'ex sindaco D'amore
"per questo abbiamo chiesto al sindaco di spiegare, così come aveva fatto quando si
era assunto i meriti della concessione dei finanziamenti, che fine avesse fatto il
progetto di completamento e di ammodernamento del bacino sciistico di Campo di Giove.
Visto che l'intero paese e non solo, attende con impazienza un'opera che potrebbe
costituire la svolta per l'economia del territorio".
E il sindaco Vittorio Di Iorio non si è tirato indietro ammettendo che qualcosa non è
andato per il verso giusto. Le principali responsabilità, Di Iorio, le addossa
all'allora ministro dell'economia Giulio Tremonti, e alle modifiche introdotte nella
finanziaria del 2005 che restringendo il limite alle capacità di indebitamento degli
enti locali, impedivano di fatto la contrazione di nuovi mutui. Infatti per la
realizzazione dell'opera il comune avrebbe dovuto far fronte alla propria parte di
finanziamento per oltre 2 milioni di Euro. In un primo tempo il sindaco aveva pensato
di aggirare l'ostacolo con il ricorso allausilio economico dei privati, costituendo
una società mista, per la gestione e la realizzazione del progetto. Ma la gara che è
stata espletata e che era a interesse comunitario, è andata deserta, non essendo
pervenuta entro il termine di scadenza, alcuna offerta.
Ora che i soldi sono tornati al mittente il sindaco è tornato alla carica chiedendo
nuovamente alla Regione di finanziare l'opera. "Ma si rischia di sbagliare ancora una
volta" conclude D'Amore "perchi gli amministratori si ostinano a chiedere i
finanziamenti per seggiovie che, con il vento che spira a quelle quote resterebbero
sempre chiuse. Tutti sanno che lì sopra sono funzionali le sciovie".
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Marco Fortis |
14 marzo 2008 |
L'ESTATE SI AVVICINA E LA PRO LOCO E' ANCORA FERMA!!! MI RACCOMANDO FACCIAMO
LA FIGURA DI MER... DEGLI ULTIMI DUE ANNI! SE IL PRESIDENTE NON E' ALL'ALTEZZA SI
DEVE METTERE DA PARTE BASTA! INOLTRE VOLEVO RICORDARE CHE IL COMUNE SI E' FATTO
SCAPPARE UN OTTIMO FINANZIAMENTO PER GLI IMPIANTI!@#DFV] NON CE LA FAREMO MAI. SONO
DEPRESSO, SOLO IL SIGNORE DIO POTRA' SALVARCI DA QUESTO CALVARIO.
CIAO A TUTTI MARCO FORTIS - TERAMO
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Pacelli |
14 marzo 2008 |
RIUSCIRETE MAI AD INSTALLARE QUALCHE WEBCAM PER IL PAESE!? POTREBBE ESSERE UN
ULTERIORE MODO PER ACCORCIARE LE DISTANZE E STIMOLARE IL TURISMO ATTRAVRESO IL VOSTRO
PORTALE. SE POI, CON QUALCHE PICCOLO FONDO, RIUSCITE ANCHE A FORNIRE INTERNET FREE
CON CONNESSIONE WIRLESS IN GIRO PER IL PAESE SARESTE DAVVERO INNOVATIVI!!!
COMPLIMENTI PER CAMPODIGIOVE.ORG. |
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11 marzo 2008 |
Salve a tutti! Mi chiamo Tina e da poco tempo ho preso in affitto una casina lì
a Campo di Giove. Il paesino è molto carino, mi piace in particolare la piazzetta con
la fontata. Le strade sono pulite e c'è un bellissimo paesaggio montano! Io vengo da
Napoli e nonostante ci vogliano 3 ore per arrivare, devo dire che ne vale la pena!
XD. |
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10 marzo 2008 |
E' bastata un pò di neve caduta prima delle vacanze di Natale per tornare a far
illudere che il nostro paese possa tornare ad essere una stazione sciistica come nei
lontani anni 80, mi piacerebbe molto crederci ma la realtà purtroppo è molto
diversa. In quegli anni i nostri impianti erano all'avanguardia e le stagioni
invernali con molta neve duravano da novembre a marzo senza avere bisogno di neve
artificiale, oggi è tutto cambiato il clima è molto piu caldo e i nostri impianti
nonostante i molti investimenti fatti per risistemarne alcuni sono impianti obsoleti
il nostro bacino sciistico senza un impianto di innevamento artificiale, senza
strutture e impianti moderni con una organizzazione e gestione molto precaria senza
strutture ricettive (bar posto di ristoro) adeguati non potrà mai tornare ad essere
una stazione invernale che attiri gente amante dello sci.
Una stazione sciistica dove non esiste una scuola sci nonostante ci siano in paese
oltre 10 maestri di sci che preferiscono lavorare fuori sede (Roccaraso,
Pescocostanzo), poi le lamentele sui prezzi e lo stato delle piste... Ed allora
perchè continuare ad illuderci perchè perseverare ad investire su impianti dove se si
è fortunati si può sciare appena 15 giorni l'anno e poi... Perchè non porsi
come priorità assuluta la risoluzione del problema della strada Frentana che
permetterebbe in mezz'ora di raggiungere impianti molto attrezzati ed efficenti
(Roccaraso, Pescocostanzo...) Perchè non ivestire in strutture (palasport beaty
farm) aperte tutto l'anno che potrebbero dar lavoro anche a molti giovani del posto?
Per concludere abbiamo una piazza bellissima, ma devi star attento a camminare,
(buche, sampietrini saltati) per non dire del cimitero fino a qualche anno fa ben
tenuto, pulito... Oggi invece... Lascio le considerazioni a chi vi si reca
spesso a far visita ai propri cari. Chiudo con un invito agli amministratori di
guardare la realtà e a riflettere. Il nostro amatissimo paese va lentamente morendo
ma tutti fanno finta di non accorgersene. |
Ragosta |
06 marzo 2008 |
DOPO TANTI SACRIFICI DI TUTTI VOI ADDETTI AGLI IMPIANTI SCIOVIARI FINALMENTE E'
ARRIVATA ALTRA NEVE. CHE BELLO SPERARE... |
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05 marzo 2008 |
Salve, domattina sono a Campo di Giove!!! Parto da Napoli, com'è la situazione???
Sta nevicando??? Saluti Claudio. |
Barone |
05 marzo 2008 |
Grazie della risposta che mi ha dato per quanto riguarda l'apertura del passo
della forchetta... |
Caroppo |
28 febbraio 2008 |
Gentile Signora Missaglia, concordo pienamente con Lei sul fatto che lo stato
di abbandono degli impianti alti lascia l'amaro in bocca. Non ho dubbi nemmeno sul
fatto che il richiamo turistico del bacino sciistico di Campo di Giove non sia stato
scalfito dal tempo, ne abbiamo avuto riprova dall'affluenza del periodo natalizio,
casomai ci fosse stato bisogno. Non credo però, che esistano delle 'riluttanze' a
sfruttare la parte alta del comprensorio. Da non residente l'impressione che ho è che
i passi avanti sin qui compiuti siano andati a rilento solo a causa della carenza di
risorse finanziarie a disposizione. Il fatto che il proprietario degli impianti sia
un'Ente pubblico d'altronde non aiuta di certo poiché nella sua azione
imprenditoriale non è libero, ma deve sottostare a tutti i vincoli di bilancio, di
indebitamento e, non da ultimo, di consenso politico, che un soggetto privato
viceversa non ha. Quali prospettive per il futuro? Credo che i rifacimenti
continueranno. Lo scopo di questa discussione d'altronde, è quello di fornire dei
suggerimenti utili a chi dovrà poi effettivamente prendere le decisioni in merito,
evitando, come è stato giustamente sottolineato anche da altri, di commettere gli
stessi errori del passato e di inquadrare le opere nel contesto attuale. Mi permetto
a questo proposito di spendere ancora due parole sull'idea della funivia. Per quanto
sia un progetto ambizioso, risolverebbe tutti i problemi di accessibilità della parte
alta del comprensorio. Anche la sostituzione delle due attuali sciovie consecutive
con delle seggiovie non garantirebbe l'accesso fruibile a tutti e in maniera molto
comoda della parte più a lungo innevata. Sopperirebbe anche alla mancanza di una
pista di rientro facile per i principianti che credo, forse Lei potrà confermarlo,
abbia fortemente limitato in passato il livello di utilizzo degli impianti alti. |
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26 febbraio 2008 |
A proposito di legna da aredere... Vorrei informazioni circa la possibilità
di raccogliere legna nei boschi di Campo di Giove, mi spiego meglio, premesso che
posseggo una casa in questo splendido paesino e con piacere ci vengo nei
finesettimana, rilassandomi quado è bel tempo al sole e passeggiando nei boschi,
dove spesso noto grossi rami secchi già caduti da alberi o freschi spezzati dal
vento, a tal proposito vorrei sapere se è possibile tagliarli in piccole quantità
con una motosega ed appropriarsene e se necessita un'autorizzazione da parte del
Comune o della Forestale. |
Missaglia |
21 febbraio 2008 |
Gentile signor Caroppo, sono anch'io una fra i tanti affezionati campogiovesi,
credo che sollevare la questione dello zero termico che si sta sensibilmente alzando
di quota sia molto importante. Negli anni, ma io non sono un'esperta e non vorrei
sollevare assolutamente polemiche, il nostro comune mi sembra essersi messo, o quanto
meno non essersi lungimirantemente sottratto almeno per la zona del bacino sciistico,
in una posizione di difficoltà attuativa rispetto all'Ente Parco, fu cosa polemizzata
al tempo, di cui oggi abbiamo sotto gli occhi tutti i risultati. Oggi poco c'importa
attribuire e riconoscere responsabilità politiche e personali, ma temo che ancora ci
siano enormi restrizioni e purtroppo strumentalizzazioni in merito. Spero di essrmi
espressa al meglio pur restando nelle linee complessive. Al di là della
realizzabilità tecnica della sua proposta ho compreso che esistono riluttanze a
sfruttare gli impianti da Serra Carracino in su come fonte di sviluppo, insomma lei
sta provando veramente a superare le colonne d'ercole di Campo di Giove. Trovo un
bene comunque che se ne parli in maniera innovativa ma mi chiedo concretamente chi
potrebbe fare questi interventi e avviare queste modifiche. Credo che se un bacino
sciistico fosse riavviato in maniera seria sarebbe un impulso senza pari, e immagino
quanto rilancerebbe la tradizione sciistica campogiovese, turistica e non (mi
riferisco ai ragazzi del posto che potrebbero vivere l'opportunità di
"specializzarsi" in questa disciplina sportiva così come accadeva in
passato). Purtroppo risale all'inizio degli anni novanta l'ultima volta che abbiamo
visto girare gli impianti di Tavola Rotonda, e fine anni novanta Serra Carracino,
c'ero entrambe le volte e le assicuro che è un peccato lo stato in cui ci troviamo.
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Zoboletti |
20 febbraio 2008 |
Tutto bellissimo il nuovo comprensorio. Ma prima di iniziare un nuovo progetto
imprenditoriale (che vedrebbe immensamente felici noi turisti) mi sorge qualche
stupida domanda: ci sarebbero le condizioni economiche per un rientro da parte del
finanziatore (Comune o Privato)? I tempi quali sarebbero? Quante sarebbero le
presenze minime stagionali per avere un bilancio in pareggio? E quanti giorni di neve
ci vorrebbero?
E l'attuale comprensorio, la cui gestione è molto meno onerosa, garantisce un
pareggio di bilancio?
Ben vengano idee nuove ma sono convinto che anche la configurazione attuale
consentirebbe di creare quel servizio alle famiglie per portare a sciare i propri
figli e divertirsi 2-3 ore a Campo di Giove. E poi chi l'ha detto che quest'inverno
sulla Serra Carracina non si andava? Sci in spalla e bella pista tutta a disposizione
-:)
E bisogna muoversi per l'apertura della forchetta che consente di andare più
velocemente e con meno curve. |
Caroppo |
17 febbraio 2008 |
Inserisco questo commento per stimolare il dibattito sul rifacimento degli
impianti, spero di ricevere altri contributi in merito, vista l'importanza che il
tema riveste. Come è stato annunciato in questo stesso sito, il Comune ha presentato
il progetto per il rifacimento della sciovia Quartarana, in scadenza di vita tecnica.
Mi sono chiesto se sia una buona idea. Alla luce dei cambiamenti climatici degli
ultimi anni direi proprio di no. Mi rendo conto che moltissimi sono affezionati
all'impianto, ma dobbiamo riconoscere che è oggettivamente troppo basso, e che
sebbene la località sia caratterizzata da una nevosità persino superiore a volte a
quella di monte a causa di un particolare effetto stau, la media termica degli ultimi
inverni rende la presenza di neve in quantità sufficiente allo sci molto limitata.
Ritengo quindi che l'investimento sarebbe molto poco produttivo. Una possibile
alternativa per conservare la situazione attuale evitando il rifacimento, potrebbe
essere la realizzazione di una fermata intermedia della seggiovia Le Piane - Coccia,
con una bretella di collegamento con il punto in cui si ricongiungono Le Capre e la
nera del Porrara, ammesso che sia possibile tecnicamente. Personalmente però, la
soluzione che preferirei sarebbe il mantenimento del campo scuola alla base degli
impianti, provvisto di innevamento artificiale e di un tapis roulant per i
principianti. Negozierei poi con l'Ente Parco la possibilità di uno spostamento
dell'impianto a monte, magari per la realizzazione di quella seggiovia Fonte Serra
rimasta nei sogni di ampliamento del comprensorio di tanti anni fa. Altra annotazione
riguardo gli impianti alti. Serra Carracina dovrà necessariamente essere una
seggiovia, poiché è ben nota la sua tendenza a scoprirsi data l'esposizione. Eviterei
poi una sciovia per la Tavola Rotonda. L'ideale ovviamente
sarebbero due seggiovie ad ammorsamento automatico che assicurino elevate portate
orarie e tempi di percorrenza brevi. Per economicizzare l'investimento si potrebbe
pensare a due biposto ad ammorsamento fisso o ad un unico impianto con fermata
intermedia alla Tavola Rotonda, ma in definitiva l'idea di rimanere appesi ad
un'ancora per gli oltre dieci minuti necessari a risalire la Tavola Rotonda non mi
sembra il massimo ai nostri tempi. Voglio concludere questo intervento lanciando
un'idea che secondo me darebbe un impulso fondamentale al rilancio turistico di CdG e
che verrebbe incontro alle esigenze sia di chi ama il turismo estivo che quello
invernale. Premetto che è ovviamente solo un'idea e come tale andrebbe presa. Parlo
della realizzazione di una funivia va e vieni che colleghi il paese direttamente con
la Tavola Rotonda in cima al comprensorio. Pensate a quanti possibili benefici, per
la ricettività, per le attività commerciali del paese, per il turismo estivo, tramite
l'enorme ampliamento delle possibilità escursionistiche verso il Monte Amaro, ed
infine anche per il turismo invernale, con un servizio unico in tutto l'Appennino. La
funivia sarebbe anche in cima alla graduatoria per il co-finanziamento regionale.
L'impatto ambientale di tale impianti inoltre è minimo rispetto alle tradizionali
seggiovie, poiché il collegamento tra le due stazioni di monte e di valle non è
permanente ma è assicurato appunto dai due veicoli in servizio va e vieni. Ribadisco
che è soltanto un'idea ma, a mio modo di vedere, potenzialmente molto positiva.
Giovanni Caroppo.
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Nappo |
12 febbraio 2008 |
Il passo della forchetta è vero che bisogna riaprirlo ma a Campo di Giove si
può arrivare anche tramite il bosco di Sant'Antonio mi sembra che si chiami così.
Comunque Campo di Giove rimane uno dei migliori paesi d'Abruzzo, siate fieri di
quello che avete e soprattutto sappiatelo tenere molto molto molto stretto. Ciao da
un accanito e ormai decennale turista napoletano, poi io ho fatto il militare a
Sulmona, vi consiglio di non andare mai in quella caserma, è meglio che non vi dico
niente altro, capitemi. La città di Sulmona però è stupenda. Ciaooo.
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Giovanni Caroppo |
11 febbraio 2008 |
Gentile sig. D'Amico,
mi permetto di segnalarLe una proficua
discussione sul progetto di rifacimento degli impianti di Campo di
Giove, che si sta sviluppando sul sito funive.org nella sezione
dedicata a CdG, cui partecipo in prima persona. Credo che le ipotesi
formulate siano molto interessanti.
Le allego il link della discussione.
http://www.funiforum.org/funiforum/showthread.php?t=4290&page=4
Cordiali saluti,
Giovanni Caroppo.
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Barone |
08 febbraio 2008 |
Bisogna provvedere all'apertura del passo della forchetta altrimenti Campo di
Giove resterà sempre più isolata... Il primo sarò io che matterà la casa in
vendita...
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06 febbraio 2008 |
Avendo acquistato da qualche mese un appartamentino a CdG, sono diventato un
assiduo frequentatore di questo sito. Inizialmente leggevo i vari commenti con molto
entusiasmo e non conoscendo bene il paesino (avevo sempre frequentato Rivisondoli e
Pescocostanzo) cercavo delle conferme sull'investimento fatto e sull'ottima
impressione che avevo avuto al mio primo contatto con il paese. Devo dire che
ultimamente leggere i commenti, al contrario, mi lascia alquanto sgomento. Gli
innumerevoli commenti negativi sull'organizzazione del paese non rappresentano certo un
buon biglietto da visita per la cittadina. Forse sarebbe meglio proporre delle valide
iniziative che fare della critica non costrittiva.
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05 febbraio 2008 |
Carissimi amici,
ho notato ed apprezzato, da parte dei navigatori, l'interesse per il servizio
turistico offerto questo inverno dal nostro caro paese. Evidentemente comincia a
risvegliarsi (almeno spero) dopo tanti anni di torpore, la voglia di miglioramento e,
quindi, di rinascita del paese nell'accogliere i turisti.
Qui mi domando e dico: se fosse realmente così, se si volesse attirare nuovamente il
turismo, che tipo di accoglienza potrebbe esserci se si presenta un paese sporco,
rovinato, lasciato al declino da ogni punto di vista? Non potete negarlo.
Strade rovinate, marciapiedi rotti e consumati, erbacce sul ciglio della strada che
hanno quasi superato il metro di altezza, mancanza di pulizia (per fare degli esempi,
i botti esplosi di capodanno ancora in giro, bottiglie varie, carte, buste, piatti di
plastica, bombole abbandonate ecc.).
Per non parlare di quando c'era la neve: non c'era assistenza, non si riusciva a
circolare in sicurezza. Hanno "pulito" solo un pò al centro, ma nelle
strade periferiche? Salite e discese? Non è stata neanche tolta la neve sporca, nera
mischiata all'immondizia con relativi liquami.
Scusatemi, ma per certi versi sembra proprio un paese fantasma, abbandonato.
Mi permetto di esprimere così i miei pensieri perchè ci tengo, sono nove anni che
vengo da voi, mi conoscono tutti, vado d'accordo con tutti e voglio bene a tutti, mi
trovo benissimo e mi dispiace veramente tanto. E' un bellissimo paese che ha
moltissime potenzialità e la superficialità con cui è vissuto mi rattrista.
In fondo le cose che ho notato sono alla base di un corretto funzionamento della
località, non è nulla di speciale.
Scusatemi per lo sfogo, ma non mi sento più "forestiera" ma quasi una
vostra compaesana (almeno per alcuni di voi lo sono già).
Vi abbraccio forte.
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Appignani |
30 gennaio 2008 |
Gentile Sig. Casasanta, ho letto con molto interesse il suo intervento del 29
Gennaio e mi piacerebbe capire bene se lei è completamente a sfavore del totale
rifacimento degli impianti o semplicemente ritiene che non sia l'unica risorsa
economica da sfruttare. Forse faccio parte di quel 1% che lei cita e ammetto che le
nevicate abbondanti di inizio stagione mi hanno fatto un pò sognare ma, adesso che
siamo tornati sugli standard della passata stagione, sono ben consapevole che bisogna
volare bassi. Ad ogni modo ritengo ancora che Tavola Rotonda resterà per molti
anni (parlo di decenni) un potenziale elevato visto che la quota neve si sta alzando
piano piano e nessuna stazione sciistica del centro sud ha la possibilità di arrivare
a quelle altitudini. Ho sempre seguito con molto interesse le vicende legate agli
impianti e so che molti sono a favore del rilancio e altri no, ognuno comunque ha le
sue buone ragioni. Quello che mi chiedo continuamente però è perchè rinunciare in
partenza a questa risorsa specialmente adesso che si è potuto constatare con mano
quanto sia grande l'interesse a livello sciistico di Campo di Giove? Tutti hannno
ancora negli occhi le lunghe file di macchine nelle ultime festività e il numero di
persone in paese richiamate dall'apertura del Porrara. Ormai è chiaro che le future
stagioni invernali non garantiranno sempre lo standard di precipitazione nevosa di un
tempo, ma Tavola Rotonda può garantire ancora una certa costanza sull'apertura degli
impianti. Non vivendo quotidianamente la situazione di Campo di Giove vorrei
invitarLa ad espormi il suo pensiero a riguardo in quanto vorrei ben capire se questo
è solo un sogno o, come già ho avuto modo di discuterne con altre persone del luogo
può essere una cosa fattibile. La ringrazio anticipatamente. |
Caroppo |
30 gennaio 2008 |
Egregio Sig. Casasanta,
i miei interventi su questo forum sono stati sempre e solo dettati dal mio personale
affetto per questo splendido paesino di cui io, e molti altri insieme a me, vedono
inespresse le grandi potenzialità turistiche. Il mio intento non è mai stato quello
di creare "illusioni" in chicchessia e francamente anche rileggendo i
commenti inviati (perlomeno quelli on-line non riesco a visualizzare quelli
precedenti) non mi sembra di aver utilizzato toni trionfalistici od illusori. E' vero
non sono residente ed anche se non frequento CdG da molto tempo mi sono fatto un'idea
piuttosto precisa della storia e delle problematiche degli impianti grazie anche ai
contributi di vecchi frequentatori del paese su altri forum. Conosco bene la
problematica esposizione a sud-ovest di gran parte delle piste e che la nevosità
dipende in massima parte dal verificarsi di retrogressioni artico-continentali
provenienti dai Balcani (vedi lultimo clamoroso episodio 14-15 dicembre 2007 con
conseguente innevamento del periodo natalizio). So che la sciovia Quartana (uno degli
impianti in esercizio più bassi di tutti gli Appennini) è una vecchia Graffer che ha
subito diversi rimaneggiamenti ed è in scadenza di vita tecnica. Conosco che la
seggiovia Poma del 2003 ha sostituito una vecchia bidonvia Marchisio dei primi anni
settanta e che la sciovia Serra Carracina era una vecchia Leitner alimentata a
gasolio, mentre la sciovia Tavola Rotonda era una un'altrettanto vecchia Graffer
alimentata anch'essa a gasolio. Forse non tutti sanno però che il primo impianto
costruito a CdG era lo skilift di Colle Carpineto, di fianco alla Casetta degli
Alpini, di gran lunga antecedente gli impianti della località Le Piane. Potrei
continuare a lungo, ma non credo sia il caso. Come vede credo di conoscere abbastanza
degli impianti e della meteo di CdG da potermi permettere di intervenire nel
dibattito. Per il resto io mi tengo strette le mie idee anche se, come dice Lei, sono
vecchie di vent'anni. Secondo me CdG è nata turisticamente con lo sci ed è morta
turisticamente con il mancato rifacimento degli impianti, anche se credo che non sia
stata una decisione presa deliberatamente ma sia legata alle vicissitudini
finanziarie dei vecchi gestori. Mi rendo perfettamente conto che questa opinione non
è condivisa da tutti ne pretendo che lo sia, tuttavia resto fermamente convinto che
il motore dell'attività turistica di un paese di montagna debba essere il turismo
invernale legato allo sci. Certo non sarà facile far rinascere la stazione, e gli
ostacoli da superare saranno tanti. In primis le risorse finanziarie, l'investimento
necessario per completare il rinnovamento degli impianti è considerevole, dato che
sarà necessario sostituire anche Quartarana. In secondo luogo bisognerà prima o poi
affrontare il tema dell'innevamento artificiale con l'Ente Parco. Non credo che
innevare artificialmente sia un onere così grande visto che anche stazioncine
minuscole sono dotate di qualche cannone mobile per i tratti più problematici. Non
nascondiamo i problemi, certo, ma guardiamo anche agli aspetti affascinanti di CdG,
quando e come sarà possibile scendere di nuovo da Tavola Rotonda fino giù a
Quartarana si potranno percorrere quasi cinque chilometri filati con un dislivello di
quasi mille e trecento metri. Sono numeri che dicono molto agli sciatori. Oltre alle
innumerevoli possibilità di free-ride che la montagna offre. La mia è solo illusione?
Chissà, chi vivrà vedrà, nel frattempo ricambio la stima espressa e non mancherà
certamente la possibilità di confrontarci in merito.
Giovanni Caroppo. |
Gennaro Casasanta |
29 gennaio 2008 |
Caro Sig. Caroppo, non ci conosciamo, quindi non so da quanto tempo frequenta e
conosce cdig, devo rilevare però che negli ultimi mesi, su queste pagine virtuali si è
comportato da autentico illusionista. Lei, non credo fosse un esperto di impianti di
risalita, visti i giudizi più che lusinghieri sul bacino sciistico accreditato da Lei
come ideale per sciare, non credo che Lei fosse un metereologo, altrimenti si
accorgerebbe delle condizioni che gravitano perennemente sulla zona interessata al
bacino, non credo che Lei fosse legato alle gestioni che si accavallano poichè il
volume di affari non giustificherebbe la sua "propaganda", può darsi che Lei
sia uno di quel 1% che possiede casa a CdiG e vorrebbe a tutti i costi sciare e
convincere altri a farlo, questo è ammirevole. Sono portato a pensare che, molto
probabilmente, non conoscete o conoscete poco la storia di CdiG e in particolare degli
impianti.
Sig. Caroppo, deve sapere che la società campogiovese sono 30 (trenta, trenta, trenta
ecc.) anni, cioè subito dopo il boom economico (10 anni) che sta
discutendo, litigando, sperperando denari, consumare campagne elettorali e legislature
su questo tema ritenuto, a torto, imprescindibile dall'economia del paese. Questi era la
maggioranza dei cittadini che facendo una semplice operazione 'copia e
incolla' dagli anni 70 ad oggi, era convinta di riproporre lo stesso sviluppo
economico di allora, con gli stessi impianti (in linea), con le stesse condizioni
meteo(sic!!!) senza interrogarsi sulle nuove opportunità che il settore turismo oggi
offre. Detto questo, i suoi interventi sul tema sembravano (l'ultimo no) assumere un
carattere retrodatato di almeno 20 (venti) anni e l'impressione di non conoscere, da
parte dello scrivente, la recente storia campogiovese. Da tanto tempo volevo
risponderLe, vedo che l'ha già fatto con il suo ultimo intervento, comunque vorrei
conoscerLa e scambiare qualche parere sull'argomento e non solo.
Con stima, Gennaro Casasanta. |
Luigi |
29 gennaio 2008 |
Un saluto a Campo di Giove e soprattutto al cugino Antonio D'Amico curatore di
questo splendido sito web. Anche se raramente lascio commenti la sua consultazione da
parte mia è assidua. Un modo per rimanere sempre informati riguardo alle iniziative
turistiche e culturali che offre il paese e, perchè no, per vincere la nostalgia per
la terra a cui siamo più legati. Complimenti anche per la magnifica sezione dedicata
alle fotografie, sempre suggestive (e come potrebbero non esserlo?).
Fiero della terra dei miei avi, io mi considererò sempre un paesano (o un mezzo
paesano), nonostante l'accento (polentone) che può trarre in inganno. |
Pasquale De Chellis |
28 gennaio 2008 |
Mi connetto sempre con grande passione e curiosità al sito del mio amato paese
per rendermi conto dei pensieri, degli umori e anche delle svariate critiche che i
diversi navigatori lasciano trapelare nei vari e più o meno coloriti commenti... Sono
d'accordo con chi, spinto da un amore disinteressato per Campo di Giove, espone le
proprie idee, esprime i propri malumori per una condizione non certo straordinaria
dell'impianto sciistico, però ci si deve ricordare anche che questa è la prima
stagione veramente "attiva" degli impianti di risalita, dopo alcuni anni
condizionati da problemi non così facilmente risolvibili! Penso umilmente che le
questioni connesse all'impianto possano essere risolte, però bisogna anche avere un
pò di pazienza... Non si può pretendere tutto e subito (vedi apertura degli impianti di
Serra Carracina e Tavola Rotonda, o anche l'impianto di innevamento
artificiale) dimenticandosi che a livello oggettivo non è così semplice trovare la
soluzione come qualcuno crede... Durante le vacanze natalizie sono andato a sciare e
sono rimasto a bocca aperta di fronte alla maestosità e alla bellezza del panorama
che ci si trova dinanzi percorrendo la pista del Porrara! C'è un panorama
stratosferico con le rocce della ripidissima paratina sulla sinistra che sembrano
quasi toccare il cielo!!! Cmq un saluto cordiale a tutti i navigatori da un
campogiovese innamorato del suo contradditorio paese... Pasquale De Chellis. |
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24 gennaio 2008 |
Ciao a tutti! Che bello collegarsi sul sito di Campo di Giove e finalmente
trovarlo ricco di aggiornamenti e di commenti, alcuni positivi, altri un pò meno, ma
cosa importa, le critiche non possono che fare bene a questo meraviglioso paese che
forse per troppo tempo è rimasto in letargo! Quest'ultimo periodo si sono avvertiti
dei cambiamenti... A partire dagli impianti, che a mio parere, come ha scritto un
altro navigatore, hanno bisogno di qulcuno più intraprendente alla guida, per arrivare
alla festa svoltasi al meraviglioso Palazzo Nanni organizzata dall'amministrazione
comunale... Finalmente si è riusciti a trascorrere un fine anno più tranquillo e
civile senza furti e rotture di vetrine nella piazza principale. Grazie all'
Amministrazione per averci regalato un'alternativa per il 31 dell'anno!!! E' questo
Campo di Giove che noi vogliamo vedere, il quieto paesino che allo stesso tempo sa
lasciarti esperienze indimenticabili dentro!!!
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Caroppo |
23 gennaio 2008 |
Bhe, la presenza di neve durante il periodo natalizio credo che abbia dato un
pò alla testa a tutti. La realtà è che i grossi problemi di sopravvivenza della
stazione restano intatti. Infatti la neve è praticamente sparita col nuovo anno e la
stazione è aperta su a Coccia solo per modo di dire.
Senza innevamento artificiale e senza gli impianti alti ben difficilmente si potrà
dare vita ad una stagione (e sottolineo stagione non pochi giorni) sciistica degna di
tale nome. Restiamo con i piedi per terra quindi e speriamo che questi benedetti
rifacimenti avvengano al più presto.
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22 gennaio 2008 |
Cari amici navigatori... Vi imploro, vi chiedo aiuto, ho un grande problema: non
risco a vedere l'encomiabile sforzo della società Ecoesse nel far sì che Campo di
Giove torni ad essere una stazione di sport invernali andando ad occupare il posto
che gli compete, non riesco a vedere l'encomiabile sforzo della società Ecoesse per
rimettere in piedi una stazione sciistica degna di tale nome, non riesco a vedere lo
sforzo della società Ecoesse per aver ridato vita ad una stazione praticamente morta,
non riesco a vedere il lavoro fatto per risistemare le piste (vedo solo la dedizione
dei signori Sciullo e Colelli per rendere ottimo il funzionamento dei bar e a mio
avviso ci sono anche riusciti). Soffro nel vedere dati ad altri, meriti che non gli
spettano, soffro nel sentire di opere o attività mai realizzate. A quanto pare è più
facile fantasticare che ricordare. Sappiate che le persone che tengono davvero ai
nostri impianti, che vogliono far sì che Campo di Giove torni ad essere la stella di
un tempo, non appartengono all'Ecoesse, ma all'Amministrazione Comunale. Quegli uomini
sposarono la causa degli impianti veramente, quegli uomini, non disponendo di un Gatto
delle nevi, tentarono di battere con i propri sci le piste. Il Caso fu clemente con
loro, li premiò procurandogli il mezzo battipista. Quegli uomini, si sacrificarono per
gli impianti, giungendo infine a realizzare una seggiovia all'avanguardia e uno
ski-lift (Coccia). A queglii uomini il plauso di aver rimesso in moto la macchina
sciistica campogiovese, a loro tutta la mia stima. Questi fatti risalgono a più di 5
anni fa, quando il nostro paese intraprese la via della crescita e del cambiamento.
L'Amministrazione è rock, l'Ecoesse... è lenta! Il cittadino attento critica quando
bisogna criticare, elogia quando bisogna elogiare. Non si giudichi questo commento
come un atto d'accusa verso l'Ecoesse, riconosco loro, oltre a dei difetti, anche dei
pregi: dare occupazione ai giovani del posto, aver focalizzato la loro attenzione sui nostri
impianti (vi giuro, gli sarò per sempre grato), ma interventi strutturali non ne vedo. Il passato è
passato, rappresenta un insegnamento per il futuro. All'Ecoesse l'augurio di
realizzare grandi cose per Campo di Giove, facendo anche tesoro dell'esperienza di
questi soli due anni di gestione. In verità vi dico... IO FACCIO IL TIFO PER
VOI! Ciaoooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo a tutti!
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Gallucci |
22 gennaio 2008 |
Volevo complimentarmi per il sito che finalmente contribuisce ad arricchire
Campo di Giove, Paese dalle grandi potenzialità finora molto poco sfruttate.
Frequentiamo dal 1987 Campo di Giove, avendo lì casa, sia nel periodo estivo che
invernale (siamo di Napoli), per cui vi siamo legati da un particolare affetto. Fa
piacere che finalmente c'è un'atmosfera di ripresa e di organizzazione con anche
qualche spunto di intraprendenza imprenditoriale che è stata purtroppo carente negli
anni passati. Con l'augurio che queste iniziative siano solo l'inizio di un cammino
che dia finalmente la meritata valorizzazione alla "bella Campo di
Giove"... Ad Maiora!
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Damiani |
21 gennaio 2008 |
La mia vuole essere solo una piccola manifestazione affettiva per una
dolcissima persona che ci ha lasciati qualche giorno fa: Anna. La mia infanzia è
passata lì a Campo di Giove con persone che tutt'oggi incontro e per le quali nutro
l'affetto che lega solitamente le persone che si conoscono da tempo. Di Anna
conserverò un ricordo speciale perchè era una persona speciale, una donna di grande
generosità che con i suoi occhi dolcissimi era capace di dirti tante cose. Mancherà a
tutti quelli che la conoscevano... Mancherà tanto alla mia mamma che ogni volta che
arrivava a Campo di Giove il suo primo pensiero era quello di andarla a salutare. Che
il Signore le dia la giusta accoglienza.
Silvia Damiani.
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Gianluigi |
20 gennaio 2008 |
Ciao Tony come va? Spero tutto bene. Adesso siamo ritornati a 4 gatti x il
paese però non fa niente. Il 26 torno per fare la nostra festa dei 18 anni e spero ke
ci sia anke tu. Allora ti lascio alle tue cose e ti volevo fare i miei complimenti x
il nostro sito ke e sempre più bello grazie a te ke lo rendi ancora più bello. Ti
volevo ricordare solo ke quando rimetti ordine al sito con tutte le foto non ti
scordere quelle nostre quando ci ciamo vestiti da Babbo Natale. Non mi resta ke dirti
ciao e alla prossima, diciamo fra 5 giorni. Un saluto a tutti, a te, Emiliana e alla tua
sala giochi FREE TIME. UN SALUTO GIANLUIGI.
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Zoboletti |
19 gennaio 2008 |
Una puntualizzazione sugli impianti. Concordo su gran parte delle cose dette
da Antonio e voglio ribadire la mia opinione: il giudizio sugli impianti nei giorni
sotto le feste è ampiamente positivo (voto 8). Grazie al cielo abbiamo avuto
condizioni atmosferiche ottime con una neve fantastica (superiore al ghiacchio di
Roccaraso), gli impianti erano organizzati bene, il bar funzionava alla grande, i
corsi di sci stracolmi di gente, atmosfera di vacanza che contagiava anche il paese,
comodità estrema per tutti noi che stavamo a Campo di Giove in casa o in ALbergo. Un
servizo ottimo per chi trascorreva le feste a Campo di Giove. Come in tutte le cose
si può migliorare in alcuni aspetti e come hanno detto molti lo skipass e la gestione
delle pietre su alcune punti delle Capre sono tra i più evidenti. Chi va il giorno
feriale magari non in condizioni ottime è logico che rischia di rimaner deluso perchè
lo mette, tra l'altro giustamente, a paragone con altre stazioni più grandi
(Roccaraso) o più innevate (Campo Imperatore). Capire quale è la dimensione e il
target del Comprensorio di Campo di Giove (secondo me legato alle famiglie e ai
turisti e non agli avventori di un giorno) può essere la chiave del suo successo.
|
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18 gennaio 2008 |
Innanzitutto un caro saluto ad Antonio D'Amico che ho potuto finalmente
conoscere di persona a CdG durante le ferie natalizie, dopo avere per anni seguito
con costanza le notizie e le curiosità sul sito.
Anche io sono rimasto un pò stupito quando, volendo sciare nei giorni intorno al
Natale scorso, mi sono sentito chiedere delle cifre non proprio in linea con il
servizio offerto; comunque, visto lo sforzo encomiabile della EcoEsse per rimettere
in piedi una stazione sciistica degna di tale nome, ho speso le cifre che i nostri
lettori certamente conoscono con lo spirito di chi "contribuisce alla
causa".
Non sono nativo di CdG ma la frequento per turismo da ormai diversi anni, sia
d'estate che d'inverno; conosco piuttosto bene le sue montagne (sia d'estate che
d'inverno) e ho frequentato anche Roccaraso-Rivisondoli (sia d'estate che d'
inverno); perciò mi sono fatto anche io un'idea delle problematiche relative alla
gestione degli impianti e su questo vorrei un commento anche dagli altri amici
navigatori.
Credo che per la posizione delle piste e degli impianti nonchè per la nevosità
(intesa sia come quantità che come qualità), il futuro degli impianti di CdG si
giochi sull'utilizzo delle piste di Serra Caracina, Tavola Rotonda e Serra Campanile
le uniche, a mio modesto avviso, in grado di assicurare neve di qualità e in
quantità.
Il 24 Dicembre scendere dalla pista di Guado di Coccia con la neve ormai ridotta a
poltiglia oltrechè difficile era piuttosto pericoloso; le piste servite dalla sciovia
Quartarana erano in condizioni leggermente migliori, di fatto l'unica discesa
possibile (dopo il diradamento della nebbia...) era Serra Campanile.
Conclusione: il giorno 26 mi sono diretto verso gli impianti di Pizzalto: stessa
spesa (più il viaggio) ma una resa nettamente diversa.
Allora credo veramente che finchè gli impianti in alto non saranno completati e
funzionanti per divertirsi veramente a Cdg ci vorrà o una nevicata storica o un
freddo polare ma con questo clima è come azzeccare un terno al lotto.
Attendo commenti idee e suggerimenti.
Un saluto ai navigatori.
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Cavaliere |
18 gennaio 2008 |
CIA A TUTT QUAND SONG NA ABITANT E CAMP DI GIOEV E VENG DA CASAVATORE DA NAPOLI
ALLOR CAMP DI GIOV E BELL PERO A MALDRATTATA E STRAD TUTT ROTT NUN METTN NEANG A
PISCIN ALLOR E BRUTT PERQ LANN AGGIUST ALLORA CI VRIMM APREST DA CIRO E TUTT A
FAMIGLI NAPOLETAN.
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Antonio D'Amico |
17 gennaio 2008 |
Il Comune ha provveduto ad inoltrare il progetto relativo alla sostituzione dello skilift
di Quartarana i cui lavori inizieranno dopo la prossima stagione
invernale. Fino ad allora si beneficerà ancora di un'ulteriore proroga che consenta comunque l'apertura
dello stesso. Per quanto riguarda gli impianti di Serra Carracina e Tavola Rotonda, si è intavoltato
un discorso collaborativo con l'attuale società titolare della gestione che possa portare ad un
completo rinnovamento della struttura sciistica.
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17 gennaio 2008 |
Buongiorno a tutti, e un ringraziamento ad Antonio per la possibilità di questi
commenti. C'è qualcuno in grado di sapere se e quando è prevista l'apertura degli impianti
Serra Caraccina e Tavola Rotonda? Inoltre se è vero che è giunto al termine tecnico
l'impianto Quartarana e quindi se il prossimo anno saremo senza l'impianto.
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Maurizio |
16 gennaio 2008 |
"Zia Anna".
Con il tuo passo blando ogni mattina arrivavi al bar e preparavi le colazioni;
Per chi va al lavoro la mattina eri un punto di riferimento, un'appuntamento fisso...
Durante le vacanze ci preparavi i saccottini ci facevi fare colazione e poi ci mandavi
a letto per non fare preoccupare a casa. Ne hai visti di tutti i colori dal bambino,
al ragazzo, all'adulto e all'anziano; chi più e chi meno qualcosa l'ha combinata
e tu spesso sei stata testimone di tutto ciò e custodivi gelosamente i segreti di tutti,
quasi come fossi un pò la psicologa di tutti noi; era bello quando ci raccontavi pezzi di storia
dalla guerra con i tedeschi che comandavano e tu che andavi a prendere da mangiare
al castello per te e per la tua famiglia... Oppure ci dicevi dei cambiamenti avvenuti da allora
ad oggi e quanto siamo fortunati... Ci mancheranno tanto i tuoi racconti,
ma anche i tuoi buoni rimproveri per quando facevamo troppo tardi...
Sicuramente non sarà più lo stesso. Addio Mamma di tutte le mamme che tu possa riposare in pace
il tuo ricordo resterà vivo in tutti noi campogiovesi.
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Capaldo |
14 gennaio 2008 |
Hello All.
My name is John Capaldo, son of Alberto Capaldo, nephew of Vincenzo Capaldo.
I will be visiting town for the first time on the 5th February 2008. I am born and
bred in Adelaide, South Australia. My father told me many beautiful stories of his
youth in Campo Di Giove and I am so excited to be finally visiting his birthplace. I
will be accompanied by Alberto's grandchildren, Shona and Eliot. I look forward to
meeting as many people as i can and know i will be overwhelmed by your wonderful
hospitality. Thank you for letting me write this.
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Bianchi |
14 gennaio 2008 |
Campo di Giove paesino stupendo, quest'inverno sotto le feste son venuto con dei
miei amici a passare alcune giornate lì, ci siamo divertiti tantissimo... Volevo
ringraziare il Sig. Antonio che aggiorna sempre il sito sopratutto con le sue foto
'scattate' che mi permettono di vedere ogni giorno Campo di Giove. Non mi sono pentito
della scelta di prendere per un mese una casa in affitto anche se per impegni posso
esserci solo i week end... Rispondendo a quanti sostengono troppo cari i prezzi dico
solo che è una questione di individuo, di chi si incontra, e di quanto ci specula... Io
personalmente ringrazio chi mi ha affittato la casa, ho pagato davvero poco e avevo
spese luce gas riscaldamento comprese nel prezzo... E' stato tutto bellissimo, comprese
le serate in paese... Ringrazio anche la 'neve' con la sua magia... Amo molto l'Abruzzo
e La Majella, spero di poterci tornare... P.S. ...Spero riaprano le sciovie a Tavola
Rotonda, sarebbe bellissimo e ci sia gia un progetto in atto x questo... E speriamo
rinevichi... Un saluto. Simone.
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Caroppo |
13 gennaio 2008 |
Non mi sembra che siano stati scagliati autentici anatemi contro l'attuale
gestore degli impianti, cui va dato il merito di aver ridato vita ad una stazione
sciistica praticamente morta. Il lavoro compiuto per risistemare le piste, la
segnaletica, i locali ristoro alla base degli impianti ed in quota è stato tanto e
certamente meritorio. Le critiche sul costo eccesivo dello skipass, della mancanza
del mattiniero, e dello stato di alcuni tratti delle piste sono però ugualmente
fondate. Vanno viste in chiave di suggerimenti per migliorare la qualità del servizio
offerto. Il futuro sciistico di Campo di Giove resta comunque
appeso a tre grossi punti interrogativi che riguardano la nevosità, il rifacimento
degli impianti alti, ed il rifacimento dello skilift Qurtarana, quest'anno in
scadenza di vita tecnica. Ci saranno i fondi per la sostituzione dello stesso? Spero
proprio di sì.
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Antonio D'Amico |
13 gennaio 2008 |
Agli amici navigatori, più di un intervento segnala in maniera piuttosto critica la gestione
degli impianti di risalita, in particolare nei confronti dell'attuale società titolare della
gestione. Bene, come cittadino campogiovese mi limito solo ad osservare che: la storia degli
impianti è stata caratterizzata in diversi periodi e modi da varie vicissitudini, ricordo
periodi (anni) in cui gli stessi erano chiusi, inagibili (le responsabilità potrebbero essere
ricondotte in tante direzioni, e in questa sede non è il caso di ritirale fuori). Che
ci possano essere delle lamentele, situazioni passibili di miglioramento è fuor di dubbio, ma
sarebbe quantomeno ingeneroso dal mio punto di vista scagliare anatemi quasi come se
l'attuale situazione gestionale della struttura facesse acqua da tutte le parti, sinceramente
mi sento di ringraziare l'attuale società per l'interessa finora dimostrato a far sì che
Campo di Giove torni ad essere una stazione di sport invernali andando ad occupare (come si dice
in questi casi) il posto che gli compete. E per chiudere, non andrebbe dimenticato che
in tutte le occasioni dove il Comune ha emanato un bando di gara per l'affidamento della gestione
oltre all'attuale società non c'era certo la fila per l'ottenimento della gestione stessa, da molti
(che oggi magari criticano) ritenuta assolutamente antieconomica. Cordialmente: Antonio D'AMICO.
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Missaglia |
11 gennaio 2008 |
Si... Bellissima questa Campo di Giove natalizia... Tante persone, neve, insomma
tutto ok.
Purtroppo non mi vergogno a dire che è scandaloso il prezzo del biglietto Ecoesse
giornaliero, scandaloso lo stato in cui più volte ci siamo trovati a sciare. Non mi
sembra una forma di investimento, come pure mi è stato riferito, quanto una
transitoria speculazione a danno di quanti continuano a dare fiducia con la presenza
a Campo di Giove.
Domanda: ma in sede di appalto non si valutano anche questi aspetti gestionali? Non
si valuta che un atteggiamento del genere non è lungimiramnte ma spezza ulteriormente
il turismo sciistico di Campo di Giove, la sua credibilità?
Io voglio ancora crederci ma...
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Solli |
10 gennaio 2008 |
VORREI FARE I MIEI PIU' SENTITI COMPLIMENTI ED AUGURI AL SIG. SCUOTTO PER
L'APERTURA DEL LOCALE CHEZ TATEVE. PRECISO CHE ANCHE SE NON HO IL PIACERE DI
CONOSCERLO E DI CONOSCERE QUESTA NUOVA LOCATION PENSO CHE VANNO SUPPORTATE ED
SOSTENUTE TUTTE LE PERSONE CHE PRENDONO QUESTO TIPO DI INIZIATIVA AIUTANDO IL PAESE
NELLA SUA CRESCITA. MI RIVOLGO QUNDI A TUTTI I TURISTI DI CAMPO DI GIOVE ANDIAMO A
VISITARE QUESTO NUOVO LOCALE. DI NUOVO UN IN BOCCA AL LUPO E SPERO DI CONOSCERLA
APPENA VERRO' A CAMPO DI GIOVE.
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Romano |
10 gennaio 2008 |
Ciao Antonio, ti scrivo x farti vedere come i cittadini di CDG FANNO DI TUTTO X
FAR SI CHE I turisti vadano a portare soldi da un'altra parte...
Un mio amico con la famiglia voleva passare il weekend dell'Epifania con me a CDG, e
sai quanto hanno chiesto x 3 giorni per una casa? (2 adulti e 2 bambini) 1000
EURO!!! Ma stiamo scherzando? Nemmeno alle Dolomiti... Così ha preferito
andare a Roccaraso pagando pure di meno, vedi tu... Ciao e scusami x lo sfogo ma
ci sono rimasto molto male...
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De Luca |
09 gennaio 2008 |
Finalmente sono riuscito a sciare a Campo di Giove. Le piste mi hanno
favorevolmente impressionato. Sono contento e spero, nei prossimi due/tre mesi, si
possa continuare a sciare.
Quello che scriverò ora non è una critica, ci mancherebbe, ma è, forse, il contributo
per cercare di migliorare il servizio.
Sono daccordo su quanto detto da Zoboletti in merito agli skipass.
Per quanto riguarda lo skilift, se è possibile, in futuro, eliminare il problema
della sospensione elettrica: basta poco, il problema è posto alla fine della sua
corsa (filo volante). Bisognerebbe rendere meno pericolosa la discesa dal famoso
canalone: creare almeno un'alternativa per scendere giù agli impianti.
Comunque, visti gli ultimi anni, questo è senza dubbio positivo.
Sento, inoltre, il dovere di ringraziare tutti quelli che stanno contribuendo a
rendere Campo di Giove una stazione sciistica rilevante.
Se si continua così... Intanto si è sulla strada buona. Complimenti e tanti
auguri a tutti.
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Di Zenobio |
09 gennaio 2008 |
Sono appena di ritorno da una "sciata" da Campo di Giove. Per me era
la prima volta a Campo di Giove e ANCHE L'ULTIMA. Alla biglietteria ho chiesto quali
fossero le condizioni delle piste e mi è stato risposto: "Buone. Sono aperti la
seggiovia e lo skilift sul Porrara".
Ah, innanzi tutto è uno scandalo che non sia previsto il mattuttino come in tutte le
altre stazioni sciistiche e così sono stato constretto a fare il giornaliero: 20 euro
(feriale)!!! Ma andiamo avanti.
Prendo la seggiovia e lì la prima nota dolente: mi si dice di non mettere gli sci ai
piedi ma di tenerli in braccio perchè su all'arrivo non c'è neve. Ma come???
Infatti all'arrivo su in cima si poteva sciare S O L O sulla pista a dx dello
skilift che peraltro era IN DIVERSI PUNTI SCOPERTA e NON SEGNALATA, oltre al fatto
che si incontravano pietre negli ultimi 15 m dello stesso skilift, e oltre al fatto
che la pista era battuta MALISSIMO.
Far pagare 20 euro per 200 m di pista in parte scoperti e battuta male, è a dir poco
scandaloso. I miei complimenti!
Dopo 2 discese forzate sono ritornato giù alla macchina!!! Che bello...
OGGI GLI IMPIANTI DOVEVANO ESSERE CHIUSI PER MANCANZA DI NEVE. Quindi la ragazza
della biglietteria non ha nessuna colpa, non prendetevela con lei. E se oggi volevate
proprio rimanere aperti, avreste dovuto affiggere in biglietteria un cartello con su
scritte le condizioni delle piste e dell'innevamento.
Ma nulla di tutto questo.
Con me oggi a "sciare" c'era un mio carissimo amico milanese che è Tour
Operator. Lo sto accompagnando in giro per l'Abruzzo per fargli consocere la nostra
Regione...
Bella figura che abbiamo fatto come abruzzesi, ancora complimenti per la vostra
serietà dimostrata. L'Abruzzo intero vi è grato.
Cordialmente,
Dott. Eugenio Di Zenobio.
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Zoboletti |
08 gennaio 2008 |
E' stato un grande piacere vedere Campo di Giove così viva dopo tanti anni.
Gente in piazza vestita da sci dopo le 7 di sera, pienone sotto gli impianti,
commenti davanti all'edicola. E sono rimasto impressionato favorevolmente dalle
piste. C'è da limare qualcosa su pochi aspetti che sono stati menzionati da altri
(sassi sulle Capre e skipass troppo caro e poco flessibile, mattiniero che manca) ma
gli impianti aperti sono una bella svolta soprattutto per la famiglie. Sicuramente i
gestori sapranno fare tesoro dei consigli e dell'esperienza di quest'anno.
All'amministrazione il compito di risolvere l'annosa questione della forchetta
chiusa.
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07 gennaio 2008 |
Le piste sono molto belle (non me le aspettavo così) specialmente quelle
sopra!!! Però vorrei fare alcune "critiche" (costruttive naturalmente!!!)
1) Il costo dei ticket mi sembra eccessivo... Specialmente in proporzione alle altre
località sciistiche.
2) Se esiste il pomeridiano perchè non fare anche un mattutino fino alle 14:00???
3) Le piste dovrebbero essere battute meglio(anche con aggiunta di "scorte"
di neve) specialmente in alcuni punti...
4) Lo ski-lift spesso si blocca per motivi tecnici ed inoltre alcune postazioni sono
rotte... Trovo anche scomodo ed antiquato il sistema di obliteraggio e controllo dei
ticket
Cmq il mio giudizio complessivo è positivo specialmente per i progressi fatti e per
quelli che spero verranno molto presto.
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Domenico |
07 gennaio 2008 |
...Carissimi!!! Purtoppo, come ogni anno, le vacanze di Natale finiscono troppo
presto e già oggi, siamo quasi tutti tornati alle nostre occupazioni! Queste vacanze
credo siano andate molto bene, anche per ciò che riguarda il numero di presenze in
paese. E' inutile costatare che la neve fa i suoi miracoli! Credo siano da lodare le
iniziative, anche se poche, prese durante queste vacanze: mi riferisco al capodanno
in piazza e al presepe vivente. Tuttavia spero che nei prossimi anni si pensi ad un
cartellone invernale da poter proporre con più eventi e manifestazioni simile a
quello estivo, naturalmente con le dovute differenze. Credo sia doveroso ringraziare
anzitutto le maestre e tutti coloro che hanno partecipato al presepe vivente,
particolarmente i ragazzi che hanno mostrato un grande impegno e soprattutto
dimostrano di credere nel paese! Tuttavia, penso che nelle prossime edizioni, sia
giusto pensarne l'organizzazione con tempo ed evitare che si uniscano a questa
manifestazione sacra, altre realtà che purtroppo hanno un pò snaturato il presepe che
si riconosceva tale soltanto per la presenza della Natività.
Anch'io sono tornato a sciare a Campo dopo un pò di anni. E' vero, i prezzi sono un
pò alti, visto che sono stato anche a Roccaraso e... Ci sono solo pochi euro di
differenza. Al di la di questo però, è da notare che gli impianti sono aperti e che
le nuove piste sono stupende!!!
Insomma, il nostro è proprio un bel paese e non stiamo attraversando il periodo
peggiore della sua storia, anzi...!!!
A presto... DOMENICO.
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Caroppo |
07 gennaio 2008 |
Concordo sul costo esorbitante dello skipass rispetto all'offerta (per il
momento) ancora relativamente modesta. Certo le spese che i gestori debbono
affrontare sono tante ed in continuo aumento, ma se tenuto ad un livello troppo
elevato il prezzo finirà per essere un deterrente nei confronti di stazioni che
offrono molto di più (leggi Roccaraso), soprattutto passata la curiosità iniziale.
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Appignani |
07 gennaio 2008 |
Rispondo al Sig. De Marchi. Daccordissimo sul fatto che i prezzi skipass sono
alti, specialmente se confrontati con quelli del comprensorio Roccaraso-Pratello, ma
non sul fatto che il 2 gennaio non doveva essere considerato festivo o più
preciasmente un giorno a tariffa alta. Ho sentito molte persone lamentarsi di questo
fatto ma c'è da dire che questo è il periodo di alta stagione è tutte le località
sciistiche da nord a sud adottano questa politica, sfido chiunque ad affermare il
contrario. Forse l'unica cosa che si può rimproverare al gestore della Ecoesse è che
invece di scrivere 'festivo' avrebbe dovuto scrivere 'alta stagione'.
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05 gennaio 2008 |
Sicuramente si intravedono segnali confortanti circa
la situazione sciistica a CDG. Il comprensorio una volta a pieno regime risulterà
molto interessante sia dal punto di vista tecnico sia in particolar modo dal punto di vista
paesaggistico. In particolare chiedo ai gestori delle piste più attenzione alla preparazione
e alla manutenzione delle stesse in quanto sono risultate sempre scoperte ai soliti punti nevralgici.
Non è sufficiente batterle la notte, durante il giorno comunque bisogna intervenire
usando scorte di neve tenute all'ombra e usare la paglia per fare da fondo sui
lastroni di pietra pericolosi sia per la salute degli sciatori che per quella degli
sci. Per quanto riguarda il costo dello ski pass a euro 25,00 tenete conto che a Roccaraso
se ne pagano 28,00, credo che questo aspetto meriti quanto meno una riflessione. Saluti
a tutti e buon lavoro.
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Appignani |
05 gennaio 2008 |
L'affluenza di questi giorni ha dimostrato come sia ancora grande l'interesse
per questo paese a livello sciistico. Un plauso a tutti coloro che hanno lavorato e
che stanno lavorando per il rilancio degli impianti che adesso, lo possiamo dire, è
finalmente entrato nella sua fase più calda. In bocca al lupo a tutti!
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De Marchi |
03 gennaio 2008 |
Cari amici di Campo di Giove,
sono ormai 15 anni che vengo regolarmente qui a trascorrere periodi anche lunghi, e
non solo di villeggiatura. Ho imparato a Campo di Giove a sciare, e mi piace sempre
tornare a sciare qui, tanto da preferirlo alle sia pur bellissime località alpine.
Devo però elevare una protesta per l'aumento vertiginoso dei prezzi per l'utilizzo
degli impianti di risalita, che sono arrivati a cifre pressocchè simili a quelle
richieste in comprensori che offrono 20 o 30 piste. L'esempio di Roccaraso-Pratello è
il più vicino anche in termini di distanza chilometrica, ma potrei addirittura citare
Bormio, i ghiacciai dello Stelvio, il Cervino (quest'ultimo con una settantina di
piste, che sconfinano perfino in Svizzera!). Senza contare che: 1) Lo ski-lift spesso
si blocca, e non solo per l'imperizia comprensibile e giustificabile degli utenti, ma
anche per motivi tecnici, senza che vi sia nessuno a dirti qualcosa, rimani lì appeso
e questo è tutto; 2) Il giorno 2 Gennaio, mercoledl, è stata esatta la tariffa
relativa ai giorni festivi; sfido chiunque a portarmi un calendario dove tale data
sia segnalata in rosso!
In conclusione, ed enfatizzando che questa osservazione proviene da tutti coloro con
cui ho discusso, vi inviterei a riconsiderare tale politica dei prezzi. Sciare a CdG
vuol dire per molti stare o tornare a casa, per cui si vivono con tranquillità anche
degli aspetti poco "professionali", ma le tariffe devono essere commisurate
a ciò che si offre. Spero di non essere uno di quei romantici che pensano cose che
non sono, mentre l'unico fine, gratta gratta, è quello di fare più soldi che si può.
Con stima, Nicola.
|
Capaldo |
29 dicembre 2007 |
Cari ragazzi, come sapete sono un campogiovese doc, è da un pò di tempo che
seguo il vostro sito che è molto ben fatto. Oggi sono passato sul mio ridente
paesello e non ho resistito alla voglia di fare un pò di foto. Vi garantisco che lo
spettacolo e da mozzafiato, spero di farvene partecipi... Se riuscirò ad inviare
l'allegato in quanto non ho ancora molta dimestichezza con questi nuovi aggeggi. Sono
un vecchio lupo... Auguroni a tutti i miei compaesani ed ai tanti, spero, turisti
che passeranno l'ultimo dell'anno da questo posto incantevole. Ciao a tutti Tito.
|
Di Mascio |
27 dicembre 2007 |
Salve,
dal mio cognome capirete che sono di origine campogiovese.
Sono venuto al paese l'ultima volta capodanno 2006 e in tutta onestà sono rimasto
deluso dalla condizione attuale. Ricordo quando, anni fa, Campo di Giove di questi periodi
era un paese molto più vivo. Hotel chiusi, prezzi per le case esorbitanti quasi al pari di località
blasonate come Canazei, Madonna di Campiglio etc... Spesso mi sono messo a disposizione per
organizzare un qualcosa che riportassse il paese ad avere una posizione centrale nello scenario
turistico ma a quanto pare non c'è volontà. Amo Campo di Giove, è stato il luogo in cui ho
passato estati ed inverni per anni, dandomi non solo natura e genuinità ma anche valori di
semplicità e cortesia. Soffro vedere questo paese pian piano lasciarsi andare senza reagire.
A tutti coloro che hanno un ruolo istituzionale o associazionistico fatevi sentire
dalla Regione, dalla Provincia, create progetti, interpellate l'Unione Europea,
trovate imprenditori disposti ad investire dandogli dei vantaggi.
Fate, fate, fate, fate...
BUON NATALE A TUTTI.
|
Silva |
27 dicembre 2007 |
Vorrei sapere se era prevista dall'amministrazione comunale la predisposizione
di una webcam che potesse aggiornare in tempo reale la situazione sulla ridente
località abruzzese! Saluti da un turista milanese che verrà a Campo a trascorrere il
capodanno.
|
Caroppo |
23 dicembre 2007 |
Finalmente si torna a sciare! Tanta attesa è stata premiata. Sono salito su a
Coccia stamani e debbo dire che lassù è veramente stupendo con dei panorami
mozzafiato. Resta ancora maggiore il rammarico per il mancato rifacimento di Serra
Caracina - Tavola Rotonda che speriamo non tardi ad arrivare. Con tutti gli impianti
a nuovo Campo di Giove non avrà niente da invidiare a nessuno. Salute a tutti e Buon
Natale.
|
De Luca |
22 dicembre 2007 |
Ciao a tutti, sono un nuovo membro della comunità campogiovese.
Ho infatti dal 2006 preso un piccolo appartamento in questo meraviglioso paese.
Prima di tutto mi congratulo con l'iniziativa per questo sito rinnovato e finalmente,
con l'arrivo della neve "VERA" quest'anno si potranno provare gli impianti
sciistici.
Devo perr fare un appello agli amministratori locali: per il periodo estivo (agosto
in primis), se possibile, intensificare il controllo del territorio del paese, in
quanto, per la prima volta, quest'anno ho sentito di piccoli furti, anche ai danni
della Pro-Loco.
Vi prego, cerchiamo di far in modo di non coinvolgere questo paese nel marasma
generale e di conservarlo bello e semplice come è sempre stato.
Tanti cari auguri a tutti per un sereno Natale ed un bellissimo 2008.
Antimo De Luca.
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Zoboletti |
22 dicembre 2007 |
Passo della Forchetta chiuso: avevo sentito dire che erano sttai stanziati
dalla Regione (o Provincia?) fondi per la messa in sicurezza del passo con la
dinamite, soluzione a mio modesto avviso lucida ed economica in attesa di una
soluzione definitiva. Erano voci false? O i soldi sono spariti? O non si sa nulla
come al solito?
|
De Rosa |
21 dicembre 2007 |
Amo tantissimo questo paese. L'ho conosciuto grazie a mia moglie perchè la sua
famglia possiede una casetta nel centro antico... E' bellissima.
Inoltre da quasi tre anni questo paesino di montagna è entrato per sempre nel mio
cuore, perchè a Campo di Giove nel mese di gennaio 2005 è stata concepita mia
figlia. EVVIVA CAMPO DI GIOVE!
|
Marcello Palumbo |
20 dicembre 2007 |
Liete festività e auguri sentiti di gioia e di pace.
Marcello Palumbo.
|
Appignani |
20 dicembre 2007 |
Ciao Antonio! Volevo sapere se domenica il sindaco effettuerà l'inaugurazione
di Serra Campanile come fece a suo tempo per la Seggiovia. Ti ringrazio
anticipatamente! P.S.:Finalmente si torna a sciare!!!
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Antonio D'Amico |
20 dicembre 2007 |
In risposta agli amici EeA+EeR
Grazie mille, sono contento che tante persone apprezzino il sito e il lavoro di redazione.
Da parte mia ci provo a dare una mano a Campo di Giove, tuttavia come ho già scritto in un'altra occasione
non bisogna dimenticare che ci sono tante persone che gli vogliono bene,
che in diversi settori e in altri modi fanno anche molto, molto più di me,
forse il fatto che io usi il sito rende quel poco che riesco a fare più visibile, ma ciò non
toglie importanza a ciò che fanno per il nostro paese tutti coloro che lavorano "dietro le quinte" e che
non hanno quindi questa visibilità, lo dico senza retorica e in massima sincerità.
Antonio D'AMICO.
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Scemotti |
18 dicembre 2007 |
X ANTONIO D'AMICO.
Ciao caro Antonio, io seguo le vicende sul sito di Campo di Giove dall'anno scorso e
devo farti i complimenti più vivi e sinceri perchè si vede la passione che metti in
quello che fai ma soprattutto l'amore per questo paese che grazie a te è reso più
vivo... BUON NATALE ANTONIO GRUPPO EeA+EeR.
|
Vitolo |
18 dicembre 2007 |
Siamo, dalla nostra nascita, tre piccoli assidui frequentatori di Campo di
Giove: un paese bellisimo che sentiamo veramente nostro.
Un saluto a tutti e grazie per l'ospitalità.
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Di Paolo |
18 dicembre 2007 |
Ciao Antò sono Nunzio... Hai messo delle foto veramente pietose, che non danno idea della reale altezza della
neve... Non stai facendo sicuramente una bella pubblicità a Campo di Giove... Scherzo Tonì.
ci vediamo presto...
|
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18 dicembre 2007 |
CON IL PASSO DELLA FORCHETTA CHIUSO LE PERSONE SCAPPERANNO SEMPRE DI PIU' DA
CAMPO DI GIOVE... VEDETE QUELLO CHE BIOSGNA FARE...
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Antonio D'Amico |
18 dicembre 2007 |
In risposta ai Sig.ri Ugo e Romano
Purtroppo non ancora c'è una soluzione definitiva al problema della Strada Frentana.
Tant'è vero che è chiuso. Spero di cuore che in un prossimo futuro si riuscirà a risolverlo,
il problema è che ci sono vari livelli istituzionali interessati (Regione, Provincia, Ente Parco...),
la soluzione quindi non è così facile.
Antonio D'AMICO.
|
Ragosta |
17 dicembre 2007 |
Ciao Antonio come va??? Complimenti per le foto... Nelle prossime mostra un pò
le costruzioni di Sciullo!!! ...Mi raccomando cerca di valorizzare il centro storico
che è stupendo! A presto un bacione... ANNAPAOLA, ANDREA, GRAZIELLA E FRANCO... BUON
NATALE DI CUORE... CIAOOO.
|
Romano |
17 dicembre 2007 |
E' vero, mi ero posto anch'io la stessa domanda di Ugo, e cioè: come mai il passo
della forchetta con tutta questa neve è ancora aperto? Non sarà stato risolto per
caso il problema che c'era? Mi piacerebbe sapere, grazie...
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La Ragione |
17 dicembre 2007 |
Finalmente è arrivata la neve, speriamo solo che si mantenga a lungo io tornerò
a campo il 26 e vorrei godermi qualche bella sciata senza dover andare x forza a
Roccaraso. Il nuovo look del sito mi piace, quindi complimenti, e auguri a tutti di buon
Natale, ciao Giovanni.
|
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17 dicembre 2007 |
Antonio complimenti per il rinnovo del sito molto più semplice e devo dire la
verità a me piace anche molto di più, comunque devo porre una critica nei confronti
della nostra amministrazione: ma può essere che con tanti giovani disoccupati si
pensa prima a dare lavoro agli anziani e poi in secondo piano si pensa ai
giovani...
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Scemotti |
17 dicembre 2007 |
Nevica sul nostro campo. Ciao Campo di Giove, anche quest'anno torniamo a Campo, scusate se lo abbiamo
fatto nostro denominandolo "il nostro Campo", che nessun campogiovese ce ne voglia ma siamo rimasti così
legati e attratti da questo piccolo paesino tranquillo, carino che anche quest'anno saremo lì ma stavolta in
compagnìa della neve... Considerando l'assenza dell'anno passato. Un saluto a tutti, a presto.
ENZA, ELENA, ANTO, RICCARDO.
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Schettino |
17 dicembre 2007 |
Il paese è bellissimo, ci vorrebbero solo più attrazioni per i nostri figli ventenni che non vogliono venire
perchè non si divertono, crediamo nello spirito giovanile del Sindaco che faccia grandi cose, in modo da invogliare
tutte le famiglie.
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16 dicembre 2007 |
Speriamo che la neve duri fino all'Epifania!!!;).
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16 dicembre 2007 |
Ringrazio chi aggiorna tempestivamente circa il paese, situazioni meteo e quant'altro. Una domanda: come mai
il passo della forchetta con tutte queste nevicate è ancora aperto? Per caso finalmente l'hanno reso praticabile
per il periodo invernale? Grazie, Ugo.
|
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16 dicembre 2007 |
Mamma mia quanta neve!!! Bellissimo.
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Romano |
16 dicembre 2007 |
Ciao, ho visitato per la prima volta questo sito, è fatto molto bene, complimenti, ed è anche molto
utile per noi cittadini acquisiti quasi ormai, dopo circa 15 anni... Ed è molto bello vedere
Campo di Giove con la neve. Sappiamo anche in tempo reale se c'è la neve o no, per la gioia dei nostri
figli, e perchè no? Anche la nostra... E possiamo far vedere ai nostri amici il nostro bel posto di montagna!!!
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Antonio D'Amico |
15 dicembre 2007 |
In risposta al messaggio del 14 dicembre c.a.
Ringrazio il Sig. Caroppo per i complimenti e la generosità nei miei confronti, tuttavia
ho il dovere di dire che non mi sento in totale accordo. Ci sono molte persone (istituzioni in primis)
che fanno del loro meglio per il rilancio di Campo di Giove, per quanto rigurada le eventuali implementazioni
esse sono al momento difficili da operare a causa di una ancora scarsa diffusione della banda larga. Speriamo
che gli sforzi congiunti che dicevo sopra portino presto ad un miglioramento.
Antonio D'AMICO.
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Caroppo |
14 dicembre 2007 |
Tuti noi che amiamo Campo di Giove abbiamo un grosso debito di riconoscenza
nei confronti del gestore del sito sig. Antonio D'Amico. Credo che faccia molto di
più lui da solo per il rilancio turistico di CdG che tutte le istituzioni pubbliche
all'uopo preposte messe insieme. Non guasterebbe, a mio modo di vedere, se
l'Amministrazione Comunale investisse qualche soldino per potenziare l'offerta di
questo sito, tipo dotarlo di una webcam, di una stazione meteo ecc... Comunque ancora
complimenti e speriamo in tanta neve quest'anno.
|
Lucci |
14 dicembre 2007 |
Ciao mi chiamo Sara ho 10 anni, vivo a Roma e Campo di Giove è un paese
bellissimo dove io passo le mie vacanze estive e quelle di Natale insieme alla mia
famiglia. Il nuovo sito che avete messo è molto bello e spero che mi mandiate altre
foto di Campo. Io sono una vostra fan e spero che alti bambini come me vi scrivano.
Campo è il paese più bello che io conosca e spero molto che quest'anno ci sarà molta
neve. Ciao e a presto, a a proposito BUON NATALE e felici vacanze!!!
|
Nappo |
13 dicembre 2007 |
Complimenti per il sito sono un turista ormai da anni potete inviarmi altre
foto di Campo di Giove con la neve un grande saluto a tutti voi ciaooo buona stagione
invernale.
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Appignani |
12 dicembre 2007 |
Forza che quest'anno riusciamo ad inaugurare Serra Campanile. Mi raccomando
Antonio tienici informati sulla data di apertura che non si può perdere questo
evento!
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Mirino |
12 dicembre 2007 |
Oggi propio stavo visitando il vostro sito aggiornato come grafica ecc.
ecc... Io 3 anni fa ho comprato appartamento nel residence il quadrifoglio che è una
bellissima struttura, però come vedo Campo di Giove non offre nulla come divertimento x i
giovani. Sperando che facciate qualcosa aspetto vostre buone risposte.
saluti mirino.
|
Antonio D'Amico |
11 dicembre 2007 |
In risposta al messaggio del 10 dicembre c.a.
Ciao, (purtroppo non posso sapere il tuo nome)
innanzitutto ti ringrazio (senza retorica) per l'interesse dimostrato nei confronti di
problematiche su Campo di Giove. Credo che tuttavia, ci siano da fare alcune importanti precisazioni.
Come presidente dell'Associazione "SOGNO" sono stato davvero contento nel vedere un buon numero di ragazzi
campogiovesi partecipare attivamente all'incontro da te indicato, non posso però omettere di ricordare
che tale incontro è stato sostenuto anche dall'Amministrazione di cui faccio (convintamente e orgogliosamente) parte,
tanto più che l'Amministrazione era presente con il sottoscritto, un assessore e in precedenza avevano portato il loro
saluto il Vice-Sindaco e un altro assessore (il Sindaco aveva impegni di lavoro). Inoltre tu scrivi: "...Mi illudevo
dopo le ultime elezioni specie con l'ingresso nel Consiglio Comunale di molti giovani che qualcosa poteva volgere
al meglio..." proseguendo poi con un un giudizio inappellabile sul fallimento di questa amministrazione, ciò lo
ritengo -umilmente parlando- un modo ingiusto e (poco corretto) metodo di giudizio, ovviamente non
metto minimamente in discussione il diritto-dovere di ogni cittadino di esercitare il proprio diritto di critica, ma
correttezza vorrebbe che almeno prima di emettere tali sentenze ci si informasse un pò. Dalle tue parole infatti
(secondo la versione più benevola possibile) emerge che noi "giovani" saremmo come ingabbiati dagli "adulti" nell'operare
all'interno della vita amministrativa, bene, visto che sono testimone diretto, ti assicuro che le cose stanno molto,
ma molto diversamente; l'assenza di importanti segni dell'operato non può essere letta come un segno sicuro della
supposta incapacità o impossibilità a fare, soprattutto da parte dei nuovi amministratori, le cose (soprattutto se
complesse) richiedono dei tempi oggettivi senza i quali non si riesce neppure a dare una risposta ad essi. Questo
ovviamente non significa che gli stessi amministratori abbiano l'immunità da errori e/o deficienze, anche qui
però in questi primi sei mesi (leggasi "sei mesi" e non 5 anni) ho imparato una cosa secondo me, piuttosto importante,
chiunque nel criticare ha davanti a sé uno spazio infinito dove poter "pescare" argomenti per renderli oggetto
della sua critica appunto, e detto in maniera del tutto spassionata, ho sempre pensato che sbaglia sempre chi
prova a fare qualcosa, spendendo -credimi- tempo ed energia e la propria faccia, non chi rimane a guardare sempre e
comunque.
Con estremo rispetto,
Antonio D'AMICO.
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10 dicembre 2007 |
Caro Antonio,
complimenti per la nuova veste del sito "campodigiove.org", anche se mi piaceva di più quella precedente,
voglio altresì complimentarmi con te e tutti i ragazzi dell'associazione "Sogno" per il dibattito organizzato
il mese scorso su temi molto importanti nel mondo giovanile specialmente nei piccoli centri come il nostro
sull'abuso di alcool e droga nel mondo giovanile, anche se mi sono meravigliato per l'assenza di genitori
e delle istituzioni cittadine. Sono sempre stato dalla parte dei giovani, ma i nostri politici storici sono
solo capaci di chiamarli a raccolta nei giorni che precedono le elezioni? Perchè non aprire un dialogo con
loro e valutare le loro esigenze e i loro problemi? Mi illudevo dopo le ultime elezioni specie con
l'ingresso nel Consiglio Comunale di molti giovani che qualcosa poteva volgere al meglio, ma fino a che ci
sono persone che siedono su quei banchi da vent'anni e dopo vent'anni in cui hanno procurato più danni
che bene con il loro modo di far politica al nostro paese si arrogano ancora il potere di decidere le sorti
del nostro paese con i risultati che sono sotto gli occhi di tutti... Allora poveri giovani continuatevi ad
illudere perchè niente cambierà.
Un abbraccio.
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Zoboletti |
09 dicembre 2007 |
Bentornato sito e complimenti ad Antonio. Per un mese e mezzo ci è mancato il
contatto costante con il nostro bel paese.
Speriamo in una bella stagione invernale piena di neve.
Aggiornaci con una bella foto attuale (che dovrebbe essere bianca se non sbaglio) e
con le iniziative prossime venture (se ci sono).
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De Chellis |
08 dicembre 2007 |
Aspettavo con ansia che il nostro sito sull'amato paese d'origine fosse
rinnovato e tornasse a "vivere"! Come al solito il compare
Antonio, nonostante i molti impegni personali e non, ha dimostrato la propria serietà
e l'enorme impegno che ha destinato a questo bel progetto ormai attivo da due anni
circa! Bravo comp, continua così... Cmq aspettando le tanto attese vacanze natalizie il
paese stasera è coperto da una lieve coltre di neve e ciò lo rende bellissimo e
magico! Un saluto a tutti i naviganti!!! Ciao comp!!! Paz De Chellis.
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07 dicembre 2007 |
Bentornati e complimenti per il nuovo allestimento. Ora però ci serve la neve e
tanta... Vediamo un pò cosa possiamo fare! Volevo ringraziare Antonio per il lavoro
fatto e per tutte le informazioni che riesce a dare a tutti noi che siamo legati a
questo paese. Buon lavoro e a presto.
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Casasanta |
06 dicembre 2007 |
L'estate campogiovese è trascorsa e già rimpiango, su queste pagine, il confronto
schietto e virile di opinioni che alcuni amici rappresentavano all'indomani delle
elezioni amministrative.
Un serrato e scorrevole dibattito sul web carico di passioni, di slanci ideologici, di
ricordi e di militanza attraversati da critiche reciproche, a volte incalzanti ma
rispettose delle posizioni assunte.
Obbiettai che, nonostante il luogo (il sito) a disposizione, poichè la piazza ci divide
geograficamente, quel proficuo dialogo non è decollato, non si è allargato alla
partecipazione di più persone che si sarebbero espresse sui temi senza infingimenti e
vergogna nel firmare i propri punti di vista.
Il mio è un rammarico per l'occasione persa da tutti, in special modo i giovani, con i
quali ho partecipato ad una assise pubblica senza però ricavarne una idea
precisa. Esprimersi davanti a molte persone non è mai facile ma quando lo si fa
davanti ad uno schermo si ha tutto il tempo di ragionare e rivedere la propria ottica
su problematiche che assillano la nostra comunità. Non condivido l'idea di creare un
'forum nostrum' ad uso interno perchè penso che anche e soprattutto i
turisti possono darci lo slancio per un confronto serio e leale.
Tale premessa è propedeutica per rimarcare una certa latitanza, non di tutti, nel
lavorare insieme per costruire una piattaforma culturale dove i protagonisti
diventano i ragazzi di Campo di Giove, i quali si informano dell'attualità, che seguono
i consigli comunali, che organizzano eventi culturali e non solo culinari e dunque
essere soggetti attivi di una nuova progettualità non filtrata dagli altri e dagli
adulti, capaci di assumersi le responsabilità per l'interesse generale.
Quando si rimarca il carattere 'apartitico' di una qualsivoglia
associazione, a mio avviso, si sminuisce un Istituto che nel secolo scorso è
stato, insieme alla famiglia pur con molte ombre, il luogo dove gli individui si sono
arricchiti socialmente, culturalmente, laicamente, politicamente e religiosamente, di una
educazione universale che ci ha portato ad un progresso materiale ed immateriale che
nessuna altra forma di società aveva concepito prima. Ergo, vi invito ad essere più
curiosi cioè ansiosi di ricercare le conoscenze infinite, seguendo le proprie passioni
e rielaborarle in autonomia nel pensiero e indipendenza nella società. Ho condiviso
percorsi culturali, politici, amicali e ludici con quasi tutti e mi sono accorto
che, purtroppo, non basta a C.diG. avere la volontà e la protervia di possedere una
idea per cui valga la pena di impegnarsi e alla quale aggregare saperi, militanza e
sacrificio; nel mio paese dissolubile e volubile devi cogliere l'attimo e cavalcarlo
con forza e ambizione. Dunque a voi l'arduo compito di ripartire con una visione
lungimirante e aperta, sorda ai vecchi schemi economici e guardinga nei confronti dei
'Cattivi Maestri'.
IO 'SPERIAMO CHE ME LA CAVO!!!'
Gennaro Casasanta
P.s. Bentornata AGORA'!!!
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Antonella D'Amico |
06 dicembre 2007 |
Ciao fratellino! Che dire non posso che associarmi a Domenico nei complimenti
per il rinnovo del sito come sempre sei stato GRANDE! Un bacio a presto.
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Domenico |
04 dicembre 2007 |
...Ciao a tutti!!! Finalmente siamo tornati in rete!!! Mi piace la nuova
impostazione del sito... Più tecnologica!!! Complimenti Anto... Non vedo l'ora di
tornare a Campo... Un saluto a tutti... Domenico.
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