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Antonio D'Amico |
7 luglio 2010 |
Per il Sig. Fortis,
Cado consapevolmente nel giochino retorico "...già so che non pubblicherai...".
Dunque, non so quanto hai avuto modo di frequentare la parrocchia negli ultimi mesi. Ti posso garantire che al termine di ogni
Messa, soprattutto quella Domenicale, quindi la più frequentata da turisti e non, sia il Parroco -Don Giovanni- che Don Filiberto
hanno comunicato che per partecipare all'incontro bisognava semplicemente prenotarsi su un semplicissimo elenco, l'unico criterio
di aggiudicazione era quello cronologico, mentre gli unici "posti riservati" erano i posti a sedere per i malati.
Per il resto nulla di più. Tanto è vero che in definitiva, all'incontro hanno partecipato meno persone rispetto ai pass disponibili.
Ancora una volta si usano toni davvero fuori luogo e -mi pare- senza la minima conoscenza di ciò che si vorrebbe criticare.
Un ultima cosa, (sempre con il sorriso sulle labbra), la mia appartenenza alla chiesa (come te credo) si esplica da semplicissimo
fedele laico, e riconoscendomi bisognoso di misericordia e perdono continui da parte di Dio attraverso la Chiesa, mi dolgo certo della
scarsa partecipazione, ma al tempo stesso non ho capito a quale titolo dovrei essere chiamato in causa.
O forse tra le colpe dell'Amministrazione c'è anche quella della crisi della Chiesa?
Stammi bene.
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Andrea Zoboletti |
1 luglio 2010 |
Un grandissimo augurio a Matteo e Alessandra per la nascita del piccolo Giovanni.
La mattina sarà ancora più bello venire a prendere i giornali osservando il futuro calciatore...
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Marco Fortis |
28 giugno 2010 |
Gentilmente vorrei sapere 2 cose:
1 - chi sono quei fortunatissimi 65 personaggi di CdG che andranno a sedersi in Piazza Garibaldi a Sulmona
il 4 luglio? 2 - con che criterio sono stati scelti? La parrocchia di CdG a quanto pare è stata molto avara nell'informare
i fedeli sull'avvenimento e su come muoversi per riuscire ad avere il PASS. E poi la chiesa vuole che i fedeli siano più partecipi?
Caro Antonio già so che non pubblicherai la mia domanda ma almeno alla mia mail puoi darmi delle delucidazioni che molti vogliono sapere ma nessuno chiede!!!
Anche perché con un margine di errore del 15% io già posso dirti i nomi e le modalità di scelta. Scusa se sono sempre polemico e rissoso...
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Quaranta |
21 giugno 2010 |
Sono sicuro che vigilerete perché i lavori in piazza finiscano entro la fine di luglio (anche se era meglio, secondo me, iniziarli prima oppure posticiparli a settembre)
mentre per quanto riguarda il bando di gara per la gestione dell'impianto, lei sa meglio di me che non serve solo pubblicarlo,
anche perché un solo imprenditore non riuscirà mai da solo, visti gli alti costi a gestirlo ma, con un grosso impegno del Comune,
di tutti gli Imprenditori e titolari di Partita Iva di Campo di Giove e perché no? Anche con la partecipazione di
tutti i proprietari delle seconde case, il problema si possa risolvere - perché tutto il Paese di CdG e noi
tutti abbiamo bisogno per la nuova stagione invernale dell'apertura di questo "BENEDETTO" impianto.
NIENTE IMPIANTO NIENTE TURISTI E VOI SIETE UN PAESE CHE VIVE SOLO DI TURISMO.
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Antonio D'Amico |
17 giugno 2010 |
Provo a rispondere: per quanto riguarda il Sig. Busatti, in occasione del
triste terremoto, nel nostro Comune sono stati fatti sopralluoghi da parte di tecnici della Protezione Civile,
i proprietari di immobili sono stati invitati dall'Ufficio Tecnico a segnalare eventuali danni derivati dall'evento, a mia conoscenza
tuttavia non ci sono stati gravi segnalazioni, tuttavia credo che nel suo caso una chiacchierata con l'amministratore fugherebbe ogni eventuale
(e giusto) dubbio.
In riferimento al Sig. Carbotta, pur essendo convinto come (e forse più di Lei) della necessità di un impianto funzionate
e gestito in maniera competente, credo che non si possa ogni volta che si parli di qualcosa d'altro su Campo di Giove, come i lavori
in Piazza A. Duval, interventi per la riqualificazione urbana, webcam, feste ed eventi, gite culturali... Venire subito tacciati di essere
dei parolieri... Comunque, al di là di facili polemiche, il Comune ha di nuovo stanziato fondi in bilancio per l'impianto di Quartarana e parallelamente
ha attivato diversi canali affinché il Bando di gara per la gestione della struttura, opportunamente corretto (visto l'esito del precedente) trovi questa
volta interlocutori meglio interessati, in modo da far sì che l'obiettivo da tutti noi (compreso Lei) auspicato si raggiunga.
Infine per il Sig. Quaranta, raccogliamo il suo suggerimento a vigilare.
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Vincenzo Carbotta |
08 giugno 2010 |
Lavori, feste, parole impianti impianti impianti.
Per la gestione degli impianti 2010/2011 ci sono novità?
Non credo che i pochi turisti ancora fiduciosi sopporteranno anche un 2011 senza un gestore di Impianti competente.
Possiamo sapere le novità e le possibilità di anticipare la gestione degli impianti?
Esiste un serio programma di riapertura degli impianti. Aspetto un risposta.
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Ugo Busatti |
07 giugno 2010 |
Buongiorno, sono Ugo Busatti ed ho da tantissimi anni una casa al "serpentone".
Purtroppo vivo all'estero e non ho molte possibilità di venire in vacanza,
e da quello che mi pare di capire l'antico sport di mantenere chiusi gli impianti da sci, è rimasto quello più
in voga da quelle parti. Comunque la mia domanda è un'altra, se qualcuno è in grado di darmi una risposta.
Due anni fa, l'ultima volta che sono venuto,
ho visto delle preoccupanti crepe in alcuni appartamenti del serpentone, e mi è stato detto che non ci sono preoccupazioni.
Vorrei sapere se in occasione del terremeoto dello scorso anno sono state fatte delle visite per verificare la situazione
della struttura anche del serpentone... Ringrazio in anticipo chi mi potrà rispondere.
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Quaranta |
06 giugno 2010 |
Con i lavori della Piazza principale si inizia a muovere qualcosa, mi raccomando vigilate
bene e che per il 31 luglio sia tutto finito in modo che possa partire per tutto il mese di agosto
la programmazione estiva - ma a proposito come siamo messi con l'apertura invernale delle piste??? Sapete
che per il paese e tutta la zona è una cosa importantissima.
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Mauro Cuozzo |
25 maggio 2010 |
Salve,
erano due mesi che mancavo da CdG, è cambiato completamente il paesaggio, ma la mutevole meravigliosa bellezza della
natura di questo posto ti incanta sempre, un pranzo da Gino "Belvedere" che ti tratta sempre
come una persona di famiglia e recuperi due mesi di stanchezza. Beati noi...!!!
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Pasquale De Chellis |
13 aprile 2010 |
Ringrazio Tato, se posso permettermi, a nome di tutta l'associazione giovanile "SOGNO".
Il suo intervento dimostra come vi siano persone che leggono con piacere la nostra piccola opera "La Gazzetta del Brigante" e
magari aspettano con ansia la sua uscita ogni tre mesi! Sperando di contribuire in minima parte al bene del nostro magnifico
paesino saluto tutti i lettori... Forza ragazzi!!!
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Tato Tarulli |
11 aprile 2010 |
I Nonni: sono loro Il filo conduttore della "Gazzetta del Brigante" di questo trimestre.
I nostri nonni che hanno sofferto e vissuto esperienze fondamentali: la Guerra, la fame, le privazioni, il dolore, la solidarietà,
in questi luoghi in altri tempi. Voi ragazzi avete avuto il merito di non mancare al dovere di trasmettere la memoria, perché loro sono
la nostra memoria. "La memoria è un dovere, lo è per tutti gli uomini in quanto tali e lo è in specie per noi che abbiamo avuto
la sventura ma in certo modo anche la ventura di vivere esperienze fondamentali. Mi pare che sarebbe veramente mancare a un dovere il non trasmettere memoria di quello che abbiamo visto". (Primo Levi).
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Vastarella |
10 aprile 2010 |
Ho già inviato un commento ma non lo vedo pubblicato, ripeto perché i non residenti devono pagare l'acqua più
cara dei residenti? Qualcuno mi deve rispondere grazie.
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Mautone |
9 aprile 2010 |
Ma come è possibile! Ancora cemento a Campo di Giove: pur di costruire state rovinando la bellissima Oasi di S.Francesco.
Ma gli ammministratori dove sonoooooo!
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Capaldo |
8 aprile 2010 |
Tantissimi auguri al nostro caro DON Giovanni che ci ha visti nascere, crescere, e a volte anche soffrire, ma sempre al nostro fianco!
ANCORA 100 di questi giorni. Un abbraccio Sara.
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Damiani |
5 marzo 2010 |
Era da un pò che non mi collegavo al sito. Molto bella la tua lettera del 25 febbraio Antonio,
sai quanto amo il vostro paesello esattamente così com'è!
Sono 30 anni che frequento Campo e per me la sua magia non finisce mai. Campo di Giove è così, con tutte le sue lacune, ma perché
cambiarla e farla diventare altro? Io non smetto di emozionarmi quando mi fermo sulla panchina del belvedere vicino al Comune,
non smetto di chiedermi perché quel silenzio vogliono trasformarlo in altro. Un abbraccio a te.
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Zoboletti |
4 marzo 2010 |
Consulta? Teoricamente una bella inziativa. Ne ho fatto parte nell'edizione passata. Non ho intenzione di farne parte in futuro ma, per chi volesse, metto a disposizione tutto il materiale che abbiamo prodotto in 2 anni (verbali, volantini, proposte), naturalmente tutto carta straccia.
L'importante è capire se la Consulta sia considerata un utile feedback di riferimento o solo un modo per far parlare "quattro strunzi".
Tra l'altro: a me Campo di Giove piace anche così com'è. E' vero che ci potrebbero essere miglioramenti,
come ha detto giustamente Accorsi, che gioverebbero soprattutto al turismo e quindi al Paese.
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Paolucci |
3 marzo 2010 |
Buongiorno a tutti eccomi di nuovo con voi, purtroppo non ho avuto nessuna notiza su questa consulta dei non residenti
altrimenti avrei fatto di tutto per potervi partecipare. Approfitto di questa occasione per comunicarvi
il mio indirizzo mail: gildapaolucci@gmail.com
Se doveste avere notizie di altre iniziative vi prego avvisatemi, sono disposta a mettere parte del mio tempo libero
a disposizione di chiunque abbia voglia di fare qualcosa per Campo. Un grande abbraccio a tutti coloro che come me, amano
questo splendido paesino. Gilda
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Antonio D'Amico |
2 marzo 2010 |
Caro Sig. Accorsi,
che dire? Il tuo commento porta ad interrogarci tutti. Colgo l'occasione per segnalare che
nel mese di novembre ho avuto modo di partecipare in Comune ad una riunione con diversi turisti, i quali avevano manifestato
la volontà di rilanciare la "Consulta dei non residenti", un organo consultivo il cui obiettivo primario dovrebbe essere
quello di rapportarsi con l'Amministrazione, segnalando esigenze ed eventualmente proposte al miglioramento dell'offerta turistica.
In quella sede, ho incoraggiato tale iniziativa, suggerendo che gli incontri avessero una cadenza almeno bimestrale per poter avere
così sufficienti margini di operatività. Rinnovo quest'invito a tutti quei turisti che avessero voglia di collaborare, l'Amministrazione
è pronta a lavorare insieme.
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Accorsi |
27 febbraio 2010 |
Carissimo Antonio. Io sono con te! Ciò che hai scritto è verissimo. Molti turisti confondono il silenzio (di certi periodi) con "un paese morto"...
Qui è il grande inganno! E' quel silenzio (ripeto di certi periodi) che andrebbe promosso... Questa è la bellezza del Parco,
questa è la meraviglia di CdG! La promozione tuttavia non dovrebbe essere a carico del Comune che, poverino,
ha poche risorse e anzi, per quanto sconquassato, fa pure tanto... Ma della Provincia, della Regione... Cosa fanno questi enti?
A me, francamente, pare che dormano... Questi invece dovrebbero essere gli enti che dovrebbero promuovere paesi come CdG all'estero
(dove c'è il turismo vero... Soprattutto dei Paesi europei del Nord).
Nell'aereoporto di Pescara (che utilizzo moltissimo) hanno appena inaugurato nuove rotte per Oslo, Bruxelles (la mia città d'adozione),
la Germania, i Paesi Bassi... Perchè non promuovere le bellezze di CdG e del resto d'Abruzzo in quei Paesi?
Qui a Bruxelles "les Abruzzes" non lo conosce nessuno... Davvero... Che senso ha mettere la pubblicità dell'Abruzzo sugli autobus
Pescara-Roma o Pescara-Napoli? Insomma, sono d'accordo con te, caro Antonio. Certo, questo non vuol dire che le cose a CdG
non possono essere migliorate. Un'idea: perché i VVUU oltre a fare le multe per la mancanza di cinture di sicurezza
(storia vecchia come il cucco), non appioppano più multe a quei turisti maleducati e sgraziati che durante l'estate rendono CdG
una cloaca a cielo aperto? E magari con quei soldi, il Comune potrebbe sviluppare più attività ricreative, rifare le strade che
sono davvero in condizioni spaventose, costruire dei marciapiedi, soprattutto costruire (ci vuole poco) delle "vere" piste ciclabili
(ci sono anche fondi europei per questo). Fantastico troppo? Non credo... Con tutte la sporcizia che vedo d'estate, ahivoglia a fare strade e serate...
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Antonio D'Amico |
25 febbraio 2010 |
Senza avere pretese di esaustività, sento il bisogno di dire la mia in merito all'ultimo commento, scritto dalla Sig.ra
Milena Trovato, ultimo di tanti commenti nei quali si parla di Campo di Giove come uno dei paesi
tra i peggio messi di tutto l'Abruzzo (a volte d'Italia e perché no? Del mondo).
Scusate la libertà e lo sfogo se volete, ma come si dice? La misura è colma!
E per favore, non facciamo che ogni volta che qualcuno non si allinei al pessimismo cosmico e generalizzato, lo si
taccia, o lo si accusi di sognare, sprofondato nella sua ingenua illusione, opportunisticamente impegnato a servire il potere...
Certo, anch'io vedo il paese, anzi lo vivo! Non può dirsi che si trovi in una situazione idilliaca, avere avuto gli impianti di risalita fermi per un'intera stagione
ha fatto male al cuore di tanti, dirò di più, constatare ogni giorno come, le sempre più difficili condizioni per trovare un lavoro da parte di molti
giovani del posto, li portino a guardare alla costruzione del proprio futuro fuori, è qualcosa che non rende né sereni né felici!
Ma chiediamoci per un attimo cos'è Campo di Giove nella sua interezza, proviamo a verificare di più, scevri da pregiudizi
e dalla voglia di emettere facili e, molto comode e popolari sentenze!
Cosa fanno le persone dotate di tanta, tanta, tanta buona volontà?
Io vedo un'Amministrazione che con tutti i suoi difetti e limiti, ogni giorno prova a fare i conti con le condizioni economiche e sociali
che è chiamata a migliorare, la Sig.ra -e in questo sono d'accordo con lei- indica nel turismo il bene primario per questa comunità. Bene,
-restringendo il campo d'osservazione agli ultimi mesi- cosa ha fatto il paese per favorirlo o comunque sostenerlo?
Quest'inverno, la Pro-Loco -con il fondamentale contributo dell'Amministrazione- ha allestito un tendone a cavallo del nuovo anno,
con il quale si è voluto offrire un'opportunità di svago nel trascorrere il proprio tempo libero ai turisti presenti, con l'organizzazione di
serate, a cominciare con la festa di fine anno! Il Presepe Vivente (rilanciato e potenziato) da parte della scuola, in
collaborazione con tutte le associazioni ha dato ulteriore spazio a questo connubio di turismo e tradizione, a carnevale l'Associazione dei
commercianti ha fatto in modo che, chi avesse voluto trascorrere il ponte a Campo di Giove lo avrebbe potuto fare respirando un'aria
di festa e partecipazione.
Ogni estate si cerca di rendere il periodo clou di vacanza il migliore possibile, con l'organizzazione di eventi, intrattenimenti, al 100%
gratuiti! Gli impianti sportivi a disposizione...
Campo di Giove esiste non solo ad agosto, io vedo giovani campogiovesi impegnati sul fronte del sociale con la scrittura di un giornalino che
li raccoglie una volta a settimana per interrogarsi e proporsi a Campo di Giove!
Vedo persone impegnate a consolidare una rete di volontariato con la Protezione Civile, la Croce Rossa, la banda del paese,
vedo i commercianti che con la propria associazione si impegnano, vedo un centro culturale riaperto, due proiezioni filmiche gratutite a settimana...
Bella famiglie che incoraggiano l'attività sportiva dei propri figli...
Sì, vedo pure le facce stupite e pronte ad irridere per quello che dico, ma la questione cari Signori, è ineludibile.
E' facile praticare l'arte della critica stando affacciati alla finestra, o comodamente disipegnati. E' facile rispondere ogni volta
"ma io che c'entro?"; dando lezioni...
Allora io dico, fatevi avanti!
Costruiamo insieme le condizioni più idonee al rilancio su tutti i fronti della nostra realtà!
Cari amici, per favore spiegatemi bene cosa sia un paese vivo, mostratemi lo splendore, la magnificenza e gli elementi paradisiaci di altre realtà.
P.S.
A Roccaraso ci vado abbastanza spesso, a Pescocostanzo pure, Rivisondoli a volte... Li trovo bellissimi e piacevoli, tuttavia il mio
grado di vitalità non sembra beneficiarne oltremisura, sicuramente meno di quanto mi doni Campo di Giove. Coraggio!
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Milena Trovato |
23 febbraio 2010 |
Anche io sono una "forestiera" che, innamorata di questo piccolo paese, molti anni fa vi ha comprato casa.
Qui ho trascorso lunghe estati, qui i miei figli hanno imparato a sciare, qui ritorniamo sempre con grande piacere.
Non posso però ignorare la situazione degli impianti, incredibilmente chiusi, in una località dove dovrebbero rappresentare una grande risorsa.
Sono tornata ieri da Campo di Giove, ho lasciato un paese morto, dove noto che nessuno è interessato ad incentivare la nostra presenza.
Mi rivolgo a tutti quei "forestieri" che continuano ad amare questo posto e che vorrebbero intervenire con proposte e sollecitazioni
a chi lo amministra.
Vi lascio la mia e-mail per contattarci e discuterne insieme...
milenatrovato@libero.it
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Antonella Missaglia |
8 febbraio 2010 |
Arriva carnevale, tanta neve, l'entusiasmo di salire nello splendido abruzzo... Ma che
peccato questi impianti chiusi. Non voglio alzare la polemica ma dopo trenta anni che viviamo Campo
e la promuoviamo per la sua bellezza e non solo a parole è proprio vergognoso che non si faccia nulla.
Io non riesco veramente a capire questo clima di rassegnazione e quasi indifferenza,
come se non fosse questa la risorsa fondamentale.
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Antonio D'Amico |
27 gennaio 2010 |
Per Colelli, grazie di cuore.
Per la Sig.ra Gilda, il suo bel commento ci è di stimolo.
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Gilda Paolucci |
22 gennaio 2010 |
Buona sera a tutti, seguo ormai da un pò di tempo le vostre discussioni anche se fino ad oggi mi ero limitata solo a leggerle.
Non sto scrivendo per lamentarmi (come fanno molti) di come vanno le cose a Campo. Parlo di quelle persone che hanno vissuto
il periodo d'oro di questo splendido paesino ed ora minacciano di andare via perché Campo di Giove sta attraversando un periodo buio.
Scrivo semplicemente per farmi conoscere in quanto non voglio essere più solo una forestiera, come si suol dire, che ha la seconda casa a Campo,
ma vorrei far parte in tutti i sensi di questa comunità. Come succede a molti viaggiatori ho girato con mio marito mezzo mondo
con il nostro camper tralasciando però alcune zone interne della nostra splendida terra d'Abruzzo ripromettendoci di visitarle
nei fine settimana. Finalmente in una splendida giornata di fine maggio di due anni fa abbiamo raggiunto Campo di Giove. Abbiamo vagato
alla scoperta del piccolo borgo storico restando estasiati. Dietro ogni angolo scoprivamo un piccolo tesoro che fosse un arco sul vicolo
o un magnifico potale, una piazzetta o una meravigliosa ringhiera in ferro. Magari un gattino acciambellato a godersi i caldi raggi
del sole su un muretto in pietra. Abbiamo passeggiato nei boschi fino a raggiungere gli impianti di risalita, ci sembrava di essere in paradiso.
Siamo rimasti così colpiti dalla bellezza di Campo che dopo solo una settimana avevamo già comprato casa. A distanza di due anni
il nostro entusiamo aumenta ad ogni nostra visita e dire che saliamo su quasi tutti i fine settimana. Vorrei innanzitutto ringraziare
il Sig. D'Amico per per il suo sito e chiederegli se fosse possibile, di farsi promotore per mettere nei vari negozi
del paese delle cassette dei suggerimenti in modo che tutti possano dare delle idee. Non devono essere necessariamente mega proposte,
ma anche piccoli consigli, non solo per il primo cittadino ma soprattutto per chi frequenta il nostro paese al fine di far tornare
Campo al vecchio splendore. Di nuovo grazie per lo spazio che ci date e auguro a tutti un sereno e fruttuoso 2010. Gilda
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Colelli |
22 gennaio 2010 |
Tanti Auguri Cog.
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Antonio D'Amico |
21 gennaio 2010 |
Grazie compà!!!
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Stefano Bonitatibus |
21 gennaio 2010 |
Buona sera a tutte le persone, che come me, frequentano in modo virtuale il paese attraverso questo sito, conoscendo le news gentilmente forniteci dall'amministratore dello stesso.
Beh!!! Vi racconto una storia molto breve, se non sbaglio, circa 29 anni fa nasceva nello stesso luogo oggetto di questo sito, lui... Aveva ed ha molti difetti ma la caparbietà unita alla tanta umiltà lo resero distinguibile.
Continua così "boykos" !!!
BUON COMPLEANNO ANTONIO.
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Picci |
12 gennaio 2010 |
Ops... Errore di dgt. Buono pane e nutella e anche pan di stelle. TUTTO PERFETTO PER IL PICCOLI... Anche i colori.
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Francesco Santilli |
11 gennaio 2010 |
Picci, ma come abbiamo dimenticato i più piccoli???
Il Nutella party e la merenda con i colori erano per loro...!
Colgo l'occasione per ringraziare tutti coloro che hanno partecipato
a questi eventi e ne hanno resa possibile la realizzazione con la forza
delle braccia e la volontà del cuore! E grazie di cuore ai ragazzi
campogiovesi che non si sono risparmiati in nulla! Francesco SANTILLI
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Clerici |
11 gennaio 2010 |
CIAO, DALLA NOTTE AL GIORNO SIETE RIUSCITI AD ALLESTIRE UN'AREA COMUNE COPERTA E PER TUTTI!
CHE C'AVETE LA BACCHETTA MAGICA?
PRIMA VOLTA OSPITE A CAMPO DI GIOVE, GRAZIE DI TUTTO E BUON ANNO
MARTIN.
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Picci |
11 gennaio 2010 |
Bravi a tutti per tutta la progarmmazione e per aver dimenticato di dedicare uno spazio anche ai più piccoli.
Pro-Loco... Quest'estate che vi inventate?
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Amidani |
11 gennaio 2010 |
E' stato un buon inizio decennio quello trascorso a Campo di Giove... Frrrrrrrrrrrrrreddo ma la magia
dell'ultimo dell'anno tutti insieme a CdG ai campi sportivi fino a mattino, ballando ridendo e bevicchiando
tra festoni e musica ha fatto passare anche il freddo.
Complimenti per l'idea!!!
Braviiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii
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Zoboletti |
11 gennaio 2010 |
Mi unisco anch'io ai complimenti per il presepe: bellissimo.
Se proprio bisogna trovare il pelo nell'uovo sarebbe da evitare l'attesa al gelo per vedere la proiezione.
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Cuozzo |
07 gennaio 2010 |
Buongiorno,
complimenti agli organizzatori e a tutti i partecipanti del Presepe Vivente, a mio parere era veramente ben fatto.
Affettuosi saluti.
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Ragosta |
06 gennaio 2010 |
Complimenti per il presepe! Centro storico uno dei borghi più belli d'Italia.
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Battistella |
06 gennaio 2010 |
Buon 2010! Complimenti alla Pro-Loco di CdG per aver bene organizzato il Presepe vivente.
Ottima organizzazione, bravi gli 'attori', stupenda l'ambientazione e... Squisiti i piatti proposti al termine della rappresentazione!
L'unica critica che vi rivolgo è la poca pubblicità dell'evento per le vie del paese.
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Di Donna |
05 gennaio 2010 |
Allora ci siamo per contribuire a migliorare gli impianti e perché no a fare anche qualcosa altro?
Creiamo un comitato "CAMPO DI GIOVE E' TUA....aiutala a migliorare"; apriamo un c/c bancario o postale e per tutti coloro
che vogliono contribuire diamo la possibilità di poterlo fare (bonifici bancari, versamenti in c/c postale ecc.).
Diamo una scadenza a tutto ciò, chiaramente studiamo prima il da farsi e come fare per non incorrere in problematiche varie.
Se veramente ci sono più "amatori" fatevi sentire e se le cosa sarà fattibile potremmo poi in seguito,
trovare il modo per poterci incontrare e parlarne. Prenderemo volentieri un caffè.
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Cichella |
03 gennaio 2010 |
Salve a tutti e buon anno!
Anche io sono nettamente favorevole a sborsare anche più di una decina di euro
all'anno per le piste a patto (anche simbolico) che abbia uno sconto sul prezzo dello
skypass, mettete un banchetto nei periodi di festa e raccogliete le firme, vedete se
si può fare!!! Io il mio appoggio e di tutti quelli che conosco posso darlo!
A presto!!!
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Tato Tarulli |
02 gennaio 2010 |
Questo pezzo è stato scritto da Paolo Rumiz, scrittore e giornalista di
Repubblica in occasione del suo viaggio nell'estate del 2002 quando percorrendo
l'Italia da Sud a Nord tra le ferrovie "minori" è passato insieme a Marco
Paolini anche dalla stazione di Campo di Giove:
"...Intanto, davanti allo stesso caffellatte, Marco Paolini vive una piccola
crisi identitaria. Dopo il riconoscimento, non riesce ad abituarsi al suo vero nome.
Si accorge che quel "740" gli stava addosso come un vestito su misura. Devo
giurargli di continuare a chiamarlo così, promettergli che il gioco continua, che il
treno resta una baleniera in cerca di Moby Dick. Gli dico che questo nostro viaggio
transiberiano tra rami secchi e linee minori è un'operazione rivoluzionaria. A caccia
di un'Italia minore che scompare.
"Il locale per Campo di Giove, Roccaraso, Castel di Sangro, Isernia è in
partenza al binario tre". E' il nostro treno, e la voce dell'annuncio ha un'eco
particolarissima nella conca di Sulmona. Rivela la straordinaria dimensione acustica
delle ferrovie. Gli annunci dei treni hanno un sapore speciale. Ricordo
"Stanford is the next!", secco come una fucilata, fra Boston e New York. Il
temporalesco "Hamburg Altona", alla stazione della Zoo di Berlino. O
l'arrapante "Krpotkinskaja", nel grande metrò moscovita.
Il bello degli Appennini è che non senti altro rumore che il treno. Il nostro che va
a Castel di Sangro la linea più alta d'Italia dopo il Brennero, 1260 metri -
attraverso un silenzio così totale, così peruviano, che senti ogni cosa della sua
vita interna. Le bielle, il motore, lo spiffero, le ruote, le sospensioni, il colpo
tra le rotaie. Pare "Long train running" dei "Doobie Brothers",
un metronomo lento e regolare come un aliante che ha preso la corrente ascensionale
giusta.
Il macchinista lavora con le marce, spiega che in ferrovia è il contrario che in
auto, quelle alte sono per la salita. Incontriamo paesi a forma di mandolino, stanno
arroccati su promontori come prue di navi. Hanno murate, oblò e boccaporti. Il treno
compie arcane circumnavigazioni, scava un mezzacosta ventoso, ti porta in quota fin
dentro a un faggeto immenso, sotto la Maiella che strapiomba. Poi corre di nuovo sul
velluto, fra prati e greggi, fin dentro la piana delle Cinquemiglia, chiusa dalla
montagne, punto culminante del viaggio prima della lunga discesa verso la fornace del
Sangro.
A Castel di Sangro si cambia. Caldo boia, cicale incazzate, sacchi pesanti. Il paese
anzi città, per decreto di Carlo III di Borbone ha 5.000 abitanti e due stazioni
distanti cinquanta metri. Una sta sulla Sulmona-Isernia, l'altra è il capolinea della
Sangritana, che scende sull'Adriatico verso Ortona e Pescara. Ognuna ha la sua
locanda, e sembrano due mondi distanti anni luce. Svizzera la prima, con ristorante,
tovaglie linde e scaffali con vini d'annata. Profondo Sud la seconda, con utenti
rumorosi, imbestialiti dall'afa...."
Blues del treno lento Viaggio in treno attraverso l'Italia, lungo come la Transiberiana, raccontato da
Paolo Rumiz
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