Lettera di: Tato TARULLI
Lettera aperta alla Sinistra campogiovese: Le ragioni di un non voto.
Roma 28 maggio 2007 h 14:40
Carissima candidata Donatella Capaldo,
sento la necessità, a pochi minuti dall'apertura delle urne, in questa giornata per
me amara, di ribadirti pubblicamente, tutta la stima e l'affetto per il coraggio, per
la passione e per la forza che hanno caratterizzato e che caratterizzano ogni giorno
le tue scelte.
Tutto questo non è però bastato per condurmi al seggio elettorale ad esprimere il mio
voto alla lista da te capeggiata e la mia preferenza ad un'altra donna coraggiosa ed
intelligente. E questo perchè io rifiuto la paternità politica di questa lista, non
tanto per gli ultimi arrivati, i gregari, che dimostrano spirito di sacrificio e
abnegazione e che meritano tutto il mio rispetto, bensì per i "vertici" del già
Partito dei Democratici di Sinistra (ora PD) che a Campo di Giove sono riusciti a
sciupare, dilapidare, sperperare e annientare un patrimonio che era composto da
decine di giovani e che oggi non esiste più!
Basta leggere alcuni nomi presenti nella lista "Per Campo di Giove" per rendersi
conto di come si sia riesumata una "classe dirigente" che ha governato il nostro
Paese per venti anni (anche ahimè con i miei voti); che aveva già perso le elezioni
ma che, nonostante tutto, è di nuovo lì a chiedere i nostri sacrifici, a chiederci di
cancellare la nostra memoria, a chiedere il nostro sangue.
Ricordo Lionel Jospin che, candidato in Francia alle elezioni presidenziali nel 2002,
a seguito di una sconfitta elettorale molto pesante, annunciò pubblicamente il suo
ritiro immediato e definitivo dalla vita politica.
La sua reazione fu di un'estrema dignità, tanto da guadagnarsi parole di rispetto da
parte degli avversari e dello stesso Chirac.
Questa dignità, evidentemente non ci appartiene.
Questa "classe dirigente" interruppe otto anni fa un patto che - probabilmente - ci
vedrebbe ancora al governo del Paese; e noi ancora una volta, stupidamente li
seguimmo, e perdemmo. Loro, d'altro canto, non si sono mai assunti la responsabilità
politica di quella scelta, semplicemente perchè sono ancora lì.
Perdemmo perchè i personalismi non pagano, perdemmo perchè i patti si rispettano e
perdemmo perchè meritavamo di perdere: per le scelte (sbagliate) della "classe
politica" e per l'ostinazione di noi elettori nel voler seguire ad ogni costo chi non
ebbe e che ancora oggi non ha, il coraggio di abbandonare la scena nonostante le
sconfitte; chi non ha ancora capito che la sua politica è lettera morta, perchè non
convince ormai nessuno. E non mi si venga a dire che si è cercato di aprire alla
società civile e nessuno si è fatto avanti. L'apertura fatta a cinque mesi dalla
competizione elettorale, quando si è capito di non avere nessun seguito, ha valore
pari a zero, anzi è interessata. E mentre scrivo, i risultati elettorali confermano
queste mie parole. Perchè vedi Donatella, nonostante il tuo nome e la tua voglia,
nonostante il tuo viso nuovo e pulito dietro al quale si vogliono nascondere, questa
gente non inganna più nessuno.
Tra i pochi che si sono voluti ingannare (ingenuamente o volutamente - non hanno
avuto ancora modo di spiegarcelo) i rappresentanti dell'altra sinistra campogiovese
alias "Campo di Giove domani", quando sono andati a cercare un accordo con quei
Signori a casa loro. Ebbene si, dopo lo schiaffone di cinque anni prima sono andati a
casa dei DS (da non credere!!!) a cercare un accordo.
"Perchè l'elettorato ce lo ha chiesto"; si difendono.
Ebbene, noi vi abbiamo votato cinque anni fa e vogliamo sapere cosa è successo!!!
Allora venite a spiegarci pubblicamente e con dovizia di particolari come sono andate
le cose!!! Per favore non accampate i discorsi delle carte girate all'ultimo minuto.
Siamo ingenui si, ma non stupidi!!! E la politica non è cosa vostra, ma cosa di
tutti.
Ritengo sia grave e insensato, ad un mese dalle elezioni amministrative e agli
sgoccioli dalla scadenza della presentazione delle liste, andare a cercare un accordo
(ma lo si è cercato davvero?) con gli stessi personaggi che - per utilizzare un
eufemismo - cinque anni prima hanno adoperato il carico pesante.
Forse lo si è cercato o si è fatto finta di cercarlo perchè non si è riusciti in
cinque anni di "riunioni di coordinamento" a creare uno straccio di consenso intorno
ad un progetto che evidentemente era fondato sul nulla.
Coordinamento tra chi? Tra nove persone? E c'è bisogno di coordinarsi per cinque anni
fra sole nove persone? Per poi lasciare la rappresentanza politica dell'elettorato di
sinistra ai DS senza neanche avere il coraggio e la dignità di confrontarsi?
Follia!!! Follia pura o, semplicemente, fallimento politico su tutti i fronti!
E questi sono i risultati: Bulgari!!!
58% - 41% per il centro-destra nel 2002 grazie allo scherzetto dei franchi tiratori
DS;
70% - 29% per il centro-destra oggi (con oltre 100 votanti in meno rispetto alle
scorse elezioni).
Per tutto questo dobbiamo dire grazie alla politica scellerata di questi Signori
della sinistra che ridono e sorridono vicendevolmente del risultato nefasto del
candidato di turno, fregandosene di un elettorato scontento che non rappresentano
più.
Io non ho riso cinque anni fa di fronte al più squallido dei tradimenti e non rido
oggi di fronte ad una pesantissima sconfitta che non ho determinato!!!
Questo è un vostro fallimento che ci fate portare sulle spalle!!! Assumetevene la
responsabilità e rispondetene al vostro elettorato!!! Anche a chi, come me, si è
rifiutato di andare a votare essendo costretto a fare una scelta dolorosa che mai e
poi mai avrebbe pensato di dover affrontare!
Io non rido! Io piango! Piango lo schianto della sinistra campogiovese che voi avete
determinato!
Intanto il buon Vittorio ringrazia e porta a casa!!!
Non voglio approfittare dell'ospitalità e quindi non parlo dei vincitori.
Voglio riconoscergli il merito di essere riusciti, loro si, a coinvolgere tanti
giovani.
Speriamo però che dopo otto anni di inerzia assoluta si decidano a far qualcosa per
far rivivere il nostro Paese, anche se la new entry sulmonese mi lascia molto
perplesso.
I have a dream diceva Martin Luter King, e anche io ho un sogno! Un Sogno!
Che finalmente si lasci spazio a persone che abbiano voglia e passione, idee e
rispetto per il loro elettorato.
Aldo Moro ha detto: "la politica ha senso solo se conduce ad un processo di
liberazione umana, altrimenti è inutile". Io sogno che questo processo si realizzi
attraverso persone degne di rappresentarci, perchè io oggi non mi sento
rappresentato.
"Io la sera mi addormento / e qualche volta sogno / perchè voglio sognare / E mi
sogno i sognatori
che aspettano la primavera / o qualche altra primavera / da aspettare ancora / fra un
bicchiere di neve / e un caff" come si deve / quest'inverno passerà". (Ivano
Fossati).
Cordiali Saluti,
Eustachio (Tato) Tarulli, cittadino di Campo di Giove (estarulli@gmail.com).
Tato TARULLI
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