Un amico mi scrive...
01 dicembre 2009
"Verba volant, scripta..."
Carissimo Antonio, hai proprio ragione, questa è una clamorosa sconfitta per tutto il
paese, ma soprattutto per quelli che come noi amano straordinariamente Campo di
Giove. Forse, con questo mio sfogo, reciterò la parte dell'accusatore di mestiere
come tu dici, ma è davvero doloroso constatare che il campogiovese perseveri nella
sua mentalità autolesionista. Un giorno leggevo nella sezione "archivio"
l'invito che la C.I.A rivolgeva ai propri associati per la convocazione
dell'assemblea riguardante la gestione degli impianti di risalita; non ti nascondo la
felicità che mi ha inondato quando ho letto e riletto una lettera di così tanta
bellezza per contenuto e stile. Finalmente, ho pensato, i nostri operatori economici
son davvero consapevoli del loro ruolo chiave e funzione per il Paese, finalmente si
ha a che fare con quella classe imprenditoriale che è il motore vivo dell'economia
paesana. Nel periodo buio che socialmente ed economicamente viviamo, mi è sembrato
proprio di vedere la luce della rinascita guidata da quegli attori necessari a
garantire realizzabilità al tutto. A volte si dice che i giovani son soltanto dei
sognatori, beh questo luogo comune non ha tutti i torti; sono un ragazzo e come tale
sono un sognatore reo di aver avuto solo la pretesa di sognare un Paese diverso, un
Paese vivo, sviluppato in ogni sua potenzialità, un Paese in cui la classe
imprenditoriale capisca davvero cosa significhi "vocazione turistica". Il
turismo è l'economia di Campo di Giove, e gli impianti non si riducono a
rappresentare un segmento importante, ma sono il fulcro di tutto; cosa succederebbe
se questi non funzionassero??? (domanda e risposta banale) avverrebbe la morte del
paese! Sognavo un Paese finalmente grande, invece passa qualche giorno e ritrovo
ancora una volta, come dice qualcuno, un Paese in cui lo straordinario viene reso
sistematicamente ordinario. Se Tizio accusa Caio di esser stato poco attento alla valorizzazione del
sistema turistico si presume che Tizio sia in grado di farlo; se Tizio accusa Caio di
non gestir bene le risorse economiche si presume che Tizio sia in grado di farlo. Le
premesse, i buoni presupposti per far bene sembravano esserci proprio tutti, solo che
il bando va deserto e tutta la stagione invernale è appesa ad un filo; il tempo
passa, anzi fugge, e l'unica verità è che "verba volant, scripta manent e
impianti chiudent!!!". Mi reputo una persona dalla critica costruttiva, prego
tutti i navigatori che questo commento non venga letto come un atto d'accusa verso
gli operatori economici, forse essi avranno pure avuto dei validi motivi per non
rispondere al bando, ma è che la tristezza mi ha sopraffatto, un altro treno è
passato e, come ben si sa, chissà se ripasserà! :-(:-(
Antonio D'Amico
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