Brevi considerazioni sul Consiglio comunale di mercoledì 29 novembre

Brevi considerazioni sul Consiglio comunale di mercoledì 29 novembre

Il Consiglio comunale di mercoledì 29 novembre ha approvato i punti all’OdG con queste osservazioni:

sulla variazione di Bilancio, necessaria in particolare per permettere al Comune la sottoscrizione del contratto con il futuro gestore degli impianti, erano stati stanziati infatti 18mila euro portati a 50mila con la variazione, l’opposizione del gruppo “La locomotiva” e il neoeletto Liborio D’Amore (in sostituzione del dimissionario Pasquale Mariani del gruppo “Coesione e Competitività”) hanno votato contro pur con alcuni distinguo, “La locomotiva” per esempio, si è dichiarata a favore della misura per l’apertura degli impianti ma impossibilitata ad approvare per intero il documento contabile che traduce in numeri la politica della maggioranza.
Sullo stesso punto poi, dai banchi dell’opposizione è stato rivolto un invito alla maggioranza a predisporre un documento riassuntivo riferito agli specifici contributi concessi alle associazioni, con l’obiettivo di premiare “chi lavora di più” per il paese.

L’altro punto in discussione ha riguardato l’approvazione del regolamento del “Baratto amministrativo”, una misura contenuta nel Decreto Sblocca Italia (legge 164/2014) finalizzata a dare ai Comuni la possibilità di “deliberare riduzioni o esenzioni di tributi a fronte di interventi per la riqualificazione del territorio, da parte di cittadini singoli o associati”.
A questo riguardo, i consiglieri della Locomotiva hanno chiesto un allargamento dei tributi da scontare, e una particolare attenzione al requisito dell’idoneità psico-fisica, in modo da evitare preclusioni all’accesso da parte di persone che si trovano – per esempio – a seguire terapie presso Centri di Igiene Mentale.
Il Regolamento è stato approvato all’unanimità.

Si è passati poi ad approvare, anche qui all’unanimità, il Regolamento per l’accesso ai servizi sociali previsto Piano Sociale Distrettuale.

Infine, il Consiglio era chiamato a votare il progetto per la messa in sicurezza della ex-chiesa di San Paolo (centro storio), l’opposizione ha più volte fatto notare come la mancanza di un quadro economico complessivo impedisse una valutazione approfondita del progetto proposto, e ha ritenuto pertanto di esprimersi con l’astensione.