Mostra fotografica ai Mercatini di Natale di Campo di Giove dedicata alla “Transiberiana d’Italia” in occasione dei 120 anni dalla inaugurazione della linea

Mostra fotografica ai Mercatini di Natale di Campo di Giove dedicata alla “Transiberiana d’Italia” in occasione dei 120 anni dalla inaugurazione della linea

di Marco Del Mastro

Si arricchisce il programma di eventi a Campo di Giove durante il ponte dell’Immacolata, quest’anno infatti, nei giorni dei Mercatini di Natale in programma dal 7 al 10 dicembre, i viaggiatori delle otto corse dei treni storici e turistici (si stima una presenza di quasi 3mila viaggiatori) potranno visitare gratuitamente a Palazzo Nanni la mostra di fotografie dedicata alla “Transiberiana d’Italia” curata da Andrea Di Gregorio.

Le fotografie in formato 50 x 70 saranno esposte su venti pannelli ciascuno con il titolo: “La Neve”, “Le antiche stazioni”, “I Ferrovieri di una volta” e “Riapertura della linea al servizio turistico/Festeggiamenti 120 anni”, oltre alle foto, saranno visibili documenti e materiale di interesse storico.

Andrea Di Gregorio è un giovane dipendente del gruppo RFI molto conosciuto in paese e tra i colleghi, anche per gli ottimi risultati ottenuti nella cura del decoro della locale stazione ferroviaria – frutto di un’instancabile attività di volontariato – attivo sul web soprattutto nel sostenere la promozione degli eventi legati ai treni e più in generale a Campo di Giove.

In questa occasione ha coniugato due forti passioni: la fotografia e i treni. 
L’obiettivo è di favorire la conoscenza della “Transiberiana d’Italia”, ritenuta dagli addetti ai lavori un capolavoro di alta ingegneria ferroviaria.

L’intento è mettere in luce l’importanza strategica della linea ferroviaria dal punto di vista turistico, attraverso un “viaggio della memoria” raccontato attraverso i suoi scatti realizzati in occasione dei diversi “treni storici e turistici” e foto reperite presso gli archivi della Fondazione FS Italiane.

La “Transiberiana d’Italia” che collega l’Abruzzo al Molise nella tratta Sulmona – Isernia è una delle linee ferroviarie nazionali giudicata ad alto interesse storico-turistico e, la riapertura, seppure ai soli servizi turistici, grazie al progetto “Binari senza tempo” curato dalla Fondazione FS Italiane della “‘Ferrovia del Parco’, da Sulmona a Castel di Sangro, la seconda ferrovia più alta d’Italia dopo il Brennero passando per Roccaraso e i boschi della Majella” ha richiamato viaggiatori da ogni parte d’Italia, tanto da risultare in cima alla classifica delle tratte più frequentate, a conferma dell’alto potenziale dell’iniziativa per lo sviluppo del turismo di Campo di Giove e delle zone interne dell’Abruzzo.

Il lavoro svolto dalla Fondazione FS Italiane, l’Associazione “Le Rotaie” (Molise) e i tanti volontari come Andrea, ha dimostrato tale assunto, basti considerare che nel solo 2016 si sono registrati 14.374 passeggeri nei 38 eventi organizzati, con un aumento del 54 per cento rispetto al 2015.

Un’iniziativa – quella della mostra – che va ad aggiungersi all’inaugurazione del monumento realizzato dall’artista P. Marazzi e posto nel cortile interno della stazione come ulteriore evento celebrativo dei 120 anni della linea Sulmona – Isernia (18 settembre 1897).