I commercianti e gli operatori economici aderiscono alla richiesta di contributo per l’apertura degli impianti

I commercianti e gli operatori economici aderiscono alla richiesta di contributo per l’apertura degli impianti

Ieri pomeriggio si è svolta la riunione tra l’Amministrazione comunale e gli operatori economici di Campo di Giove (commercianti, albergatori, Partite IVA), all’assemblea era presente anche Ugo Salvi, rappresentante della CIP S.r.l., la società che ha gestito gli impianti di risalita negli ultimi due anni.

Il Comune nel ruolo di mediatore – come ha ricordato il Sindaco Giovanni Di Mascio – ha voluto verificare quanto sia concreta l’ipotesi di un contributo da parte dei commercianti di circa 20mila euro da sommare ai 50mila euro stanziati dall’Ente nel Bando di concessione per la gestione degli impianti da sci, l’obiettivo è di arrivare alla cifra di 70mila euro, ritenuta la soglia minima per garantire il necessario sostengo finanziario per la copertura dei costi di gestione della struttura.

I diversi pareri espressi in assemblea possono essere così sintetizzati:

SÌ AL CONTRIBUTOGli operatori economici presenti si sono detti pronti a contribuire sulla base di un criterio di proporzionalità legato al tipo di attività svolta. L’Associazione dovrà stabilire al suo interno le quote di contribuzione e le rate da versare. Il principio seguito è quello di considerare il contributo come un investimento e non come un costo. Inoltre è stata evidenziata l’opportunità di allargare la richiesta anche a chi affitta appartamenti, mentre l’ipotesi di chiedere un contributo ai condòmini è stata giudicata difficilmente praticabile.

IL RUOLO DELLE PARTITE IVAL’attuale presidente dell’Associazione commercianti, Settimio Del Mastro, si è impegnato a contattare ciascun possessore di Partita IVA per proporgli l’adesione al progetto di contribuzione. L’idea è di arrivare ad un elenco di contributori da rendere pubblico tramite un cartello da installare alla base degli impianti, con in più, adesivi pubblicitari da affiggere presso le attività aderenti, in modo da incentivare l’adesione e la conoscenza degli operatori che avranno sostenuto l’operazione a sostegno degli impianti.

GARANZIE – Al rappresentante della CIP – considerato al momento l’unico potenziale gestore – sono state chieste garanzie su investimenti finalizzati a rendere gli impianti di risalita una stazione appetibile per le famiglie, maggiori risorse da destinare alla pubblicità e alla visibilità degli impianti (campagna di affissioni presso le principali stazioni di provenienza dei turisti come Napoli, Pescara e Roma), nonché un impegno affinché si crei una sinergia tra la stazione sciistica, la Pro-Loco, l’Associazione dei commercianti e altri gestori di strutture ricettive come il camping, in modo da armonizzare e rendere più efficaci le attività di promozione turistica di Campo di Giove.

IL COMUNE – Da parte sua il Comune ha ribadito l’intenzione di perseguire l’obiettivo dell’apertura dell’impianto, sottolineando però l’importanza di una volontà condivisa dalla cittadinanza e dagli operatori economici, il Sindaco ha poi accennato alla richiesta fatta dall’Ente per beneficiare di contributi da destinare agli impianti di Serra Carracina.

IL GESTOREUgo Salvi ha rimarcato con forza l’urgenza di lavorare tutti insieme per il rilancio degli impianti e in generale dell’offerta turistica di Campo di Giove, sottolineando come i benefici dell’apertura della struttura riguardino tutti coloro che, a vario titolo, operano e lavorano in paese. Una strada, quella della collaborazione, ritenuta imprescindibile e fondamentale per dare ancora speranza di crescita alla comunità locale e alle sue giovani generazioni.

Dunque, un risultato importante quello di ieri, in cui è emersa l’utilità dell’incontro pubblico.
L’augurio è che il paese sappia costruire un nuovo corso a beneficio di tutti sulle basi delle premesse poste.