La presentazione della lista civica “La Locomotiva”, tra idee e confronti

La presentazione della lista civica “La Locomotiva”, tra idee e confronti
Presentazione della lista civica "La Locomotiva", Campo di Giove 29 aprile 2017
CAMPO DI GIOVE – Davanti ad una sala conferenze piena di persone, sabato scorso i promotori della lista civica “La Locomotiva” hanno spiegato le ragioni che li hanno spinti a proporsi agli elettori in vista delle prossime elezioni comunali che si terranno a Campo di Giove l’11 giugno.



Durante l’incontro sono stati presentati alcuni punti del programma riguardanti in particolare il turismo.



Il tema del turismo è considerato centrale nel programma della lista “dei giovani”, ritenendo che “abbia rappresentato dal punto di vista socioeconomico il più importante punto di svolta per Campo di Giove” e sottolineando come “l’azione amministrativa [della lista “La Locomotiva” NdA] avrà l’obiettivo principale di far tornare Campo di Giove tra le mete turistiche più ambite e apprezzate del panorama nazionale.



Gli interventi rivolti dal pubblico hanno riguardato domande sugli impianti di risalita, i rapporti con il Parco Nazionale della Majella e la viabilità.



Le risposte date hanno espresso la volontà di dare “un’identità agli impianti, per esempio integrando le strutture con snowpark, scivoli ecc.” partendo dal convincimento che “siano una leva strategica in termini economici e turistici”, lavorando affinché “le famiglie considerino la stazione sciistica di Campo di Giove ideale per l’apprendimento dello sci da parte dei bimbi, in modo piacevole e sereno”.



Per quanto riguarda il Parco, si parte dal concetto che “ci debba essere reciproco rispetto in un’ottica di dialogo proficuo” per “far rientrare a pieno titolo il paese come uno dei posti con maggior potenziale” e “portare all’attenzione dell’Ente lo stato in cui si presentano alcune aree del paese come la zona del Lago Ticino e la pineta”.



Infine il tema della viabilità, a questo proposito sono state condivise queste riflessioni:



sollecitare la Provincia a verificare costantemente le condizioni di sicurezza della S.P. 12 ‘Frentana’ anche per esempio con i carotaggi, al fine di evitare una chiusura della stessa per lunghi periodi senza una reale giustificazione”;



“intervenire sulla T.U.A. (Società Unica Abruzzese di Trasporto) per implementare le corse da e per Sulmona, suggerendo l’utilizzo di autobus con un numero di posti variabile in base alle effettive richieste”;



“sostenere un servizio complementare di trasporto privato (in possesso di licenza rilasciata dal Comune) per consentire un collegamento rapido e costante con Roccaraso, armonizzando così, gli arrivi degli autobus da e per Napoli”;



“sostenere e lavorare – anche presso gli organi competenti della Regione Abruzzo – affinché dai treni storici, possano svilupparsi anche corse ordinarie almeno nei periodi di maggior affluenza turistica: agosto, Natale, Pasqua, festività e ‘ponti’, ridando – tra l’altro – senso e valore alla stazione ‘Campo di Giove Majella’, rendendo Campo di Giove Comune capofila nell’azione di sollecitazione per il ripristino della linea.”.



L’incontro si è concluso con un aperitivo offerto dagli organizzatori in cui si sono ulteriormente confrontate idee e concetti tra gli ospiti e gli stessi promotori.



Un esordio che ha avuto il merito di riportare il dibattito pubblico in paese sulle cose da fare affinché Campo di Giove possa beneficiare delle idee e delle risorse di tutti.