La nevicata a Campo di Giove. Il racconto di un turista affezionato

CAMPO DI GIOVE – Riceviamo e pubblichiamo questo breve scritto di Andrea Zoboletti, turista che seppur giovane, frequenta il paese da tanti anni. Questa è la sua breve riflessione sui giorni trascorsi a Campo di Giove prima, durante e dopo le ultime nevicate…
di Andrea Zoboletti

I paesani dicono che l’evento non si verificava dal 1983. Io sinceramente non ricordo di aver mai visto una cosa simile.

In confronto la nevicata di 2 anni fa è stata una bazzecola. Ho visto cittadini, maestri di sci, esercenti, prodigarsi per farci uscire con le auto.


La protezione civile ha fatto un super lavoro per sostenere chi aveva necessità.

Per i nostri ragazzi rimarrà un ricordo indelebile con gommoni, slittini, lanci dal tetto e cioccolate calde in paese che, a dir la verità, è rimasto sempre vivo coi bar e i ristoranti che spalavano e sistemavano a tempo di record.

Per noi anche un po’ di preoccupazione e dolori alle braccia. Ma per fortuna acqua, luce, gas e sky non ci hanno abbandonato mai, neanche per un minuto… Mini black out di un secondo ed era terrore “interiore” puro. Interiore perché nulla doveva trasparire ai ragazzi: loro hanno vissuto un sogno e basta.

La settimana prossima spero di fare un report di sci anche perché è funzionante il nuovo skilift e le piste sono rimesse a nuovo.
La prima foto è il pre nevicata. L’ultima è un tuffo dal tetto, circa 2 metri e mezzo…