Campo di Giove ha il suo nuovo medico di base

CAMPO DI GIOVE – Ricevo e pubblico il Comunicato dell’Amministrazione Comunale con il quale si annuncia che, a partire da oggi, il dottor Giovanni Letteri sarà il nuovo medico di base del Comune di Campo di Giove.

Si rende noto che da domani, Giovedì 7 Maggio, dalle ore 10,00 alle ore 12,00, nei locali del palazzo comunale adibito ad ambulatorio, si insedierà il nuovo medico di base, dr. LETTERI Giovanni, che ha manifestato la propria disponibilità e che si impegnerà ad organizzare gli orari dell’ambulatorio in ragione delle esigenze dei mutuati.

Su iniziativa dell’Amministrazione Comunale, inoltre, sarà possibile per i cittadini, effettuare direttamente presso il Comune, da un apposito elenco che sarà messo a disposizione, la libera scelta del medico – che, si ricorda, è un dovere e non una facoltà – evitando in tal modo di recarsi presso gli uffici della Asl1 di Sulmona.

Si pone fine, almeno per ora, ad una questione sulla quale, nelle ultime 48 ore, è stato scritto di tutto, a proposito ed a sproposito, e che ha scatenato reazioni ed allarmismi per molti versi ingiustificati.

Buon senso e razionalità inducono a pensare che la sostituzione del medico di base dovrebbe avvenire de plano, ossia senza particolari difficoltà, in maniera del tutto “indolore” per i cittadinimutuati e senza che, soprattutto, siano necessarie, dall’esterno, sollecitazioni, azioni o rivendicazioni, trattandosi dei fondamentali diritti alla salute.

La regola purtroppo non è questa, la procedura prevista è alquanto complessa e oltremodo formale ed è tale, comunque, da non essere, a nostro avviso, sufficientemente rispettosa dei diritti del cittadino, perché non v’è giustificazione alcuna al disagio ed alle preoccupazioni vissute – sia pure per soli tre giorni – dai cittadini.

E gli effetti sono stati francamente paradossali perché L’Amministrazione Comunale, che sul punto non ha alcun potere decisionale, è divenuta la principale imputata, nel migliore dei casi per pressappochismo e disinteresse, nel peggiore addirittura per aver abbandonato al suo destino un’intera popolazione; si aggiunga a ciò disinformazione, malafede, protagonismo, ecc., ed il gioco
è fatto.

Verità è che l’Amministrazione comunale si è attivata immediatamente presso la Asl1 L’Aquila – Avezzano – Sulmona, nello stesso momento in cui ha ricevuto dal dr. Di Paolo Ludovico, il 21 Aprile scorso, la formale comunicazione di pensionamento anticipato con decorrenza 1 Maggio, ed ha dovuto gestire, o meglio seguire, la questione in appena SEI giorni lavorativi, tenuto conto dei ponti e delle festività.

Gli organi preposti, continuamente ed insistentemente da noi sollecitati, hanno da subito dichiarato che, in attesa della messa al bando della c.d. “zona carente”, non sarebbe stata né facile né automatica la disponibilità di un medico di base ma che tuttavia, sulla scorta di analoghe esperienze, la soluzione sarebbe stata ugualmente trovata in tempo utile (motivo per cui si è ritenuto di non pubblicare comunicati o avvisi). Alla luce dei fatti, sia pure con 3 giorni di ritardo, è ciò che è avvenuto.

Non si può mancare, in conclusione, di stigmatizzare il comportamento del locale “Comitato proguardia medica” che ha deciso, in perfetta autonomia, di agire al di fuori ed a prescindere dall’Amministrazione Comunale con iniziative, fra l’altro, che a noi sembrano di dubbia fattibilità.

Se ne prende ovviamente atto ma l’autonoma iniziativa, i commenti, non troppo disinteressati, che sul tema continuamente appaiono sui social network e le accuse verbali “a prescindere” rivolte all’Amministrazione Comunale ed al suo presunto immobilismo durante l’assemblea pubblica tenuta il 4 Maggio u.s., fanno pensare ad altri fini.

Si coglie l’occasione per ringraziare il dr. Di Paolo Ludovico per l’eccellente e duraturo servizio prestato a favore della nostra Comunità augurandogli l’inizio di un periodo di vita ugualmente importante e dinamico.
 

L’AMMINSTRAZIONE COMUNALE