Aiutiamo Iaia!

CAMPO DI GIOVE – Di seguito riporto con particolare partecipazione personale, quanto scritto sul sito della Onlus “Il sogno di Iaia”.

Si tratta di di un’associazione che è nata con il solo obiettivo di raccogliere fondi per sostenere le cure di una bambina di 6 anni affetta da una grave malattia, e che la famiglia vorrebbe portare negli Stati Uniti per farla curare con delle tecniche non ancora disponibili in Italia ed in Europa.


A tutti i navigatori del blog chiedo a mia volta, di poter aiutare con un piccolo gesto di solidarietà la piccola Iaia.

Per contribuire alla raccolta fondi, basta semplicemente scegliere una delle modalità presenti sul sito: http://www.ilsognodiiaia.org/ 

Chi volesse diffondere il messaggio in Rete potrà aderire al gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/ilsognodiiaiaonlus/

Iaia è una bella bimba di sei anni. Due anni fa, in un’estate che sembrava uguale a tante altre, le viene diagnosticata una malattia terribile. Si chiama neuroblastoma, un tumore raro che da poche possibilità di sopravvivenza. 

Iaia ha combattuto con le unghie e i denti, come una principessa coraggiosa. E non ha alcuna voglia di mollare, lei come i suoi genitori e i tanti amici che hanno mostrato da subito il loro affetto. 

Una solidarietà straordinaria che ha permesso a Iaia, nonostante tutto, di mantenere quel disincanto che solo la fanciullezza sa dare.

Le caratteristiche genetiche della malattia che ha colpito la piccola sono particolarmente aggressive e danno ampio spazio a fenomeni di recidiva che, purtroppo, si sono presentati nell’estate di quest’anno. Iaia ha ancora bisogno di aiuto perchè ora ha una sola possibilità per continuare la propria battaglia contro un mostro al quale non possiamo e non vogliamo darla vinta.

La piccola Iaia non avrebbe alcuna chance, ma negli Stati Uniti sì. Deve insomma affidarsi al team di medici del Memorial Sloan-Kattering Cancer Center di New York, i cui ricercatori stanno lavorando sull’immunoterapia, stanno cioè cercando di stimolare il sistema immunitario a difendersi e a sconfiggere questa malattia.

Ma per affrontare le cure oltreoceano servono soldi, circa 800.000,00 euro.

I genitori ed i parenti hanno fatto la loro parte ma non basta. Serve che ognuno di voi si “rimbocchi il cuore” e faccia un’offerta, anche piccola.

A chi? Ad una Onlus che è stata fondata proprio per questo scopo e che ha nel titolo il suo programma: “il sogno di Iaia”.