Chiusura delle manifestazioni estive 2014

CAMPO DI GIOVE – Il turista al centro del nostro programma.

Questo il messaggio della Pro Loco, rivolto al pubblico dal dirigente dell’Associazione Antonio Vella, nella serata di sabato 23 agosto, a conclusione delle manifestazioni estive 2014.

Nel salutare quanti quest’estate, hanno affollato ancora una volta il nostro paese, è stato detto inoltre che, con il programma si è puntato a far (ri)scoprire angoli e spazi di Campo di Giove ancora sconosciuti ai più, nel tentativo di valorizzare in maniera più efficace l’aspetto naturalistico e paesaggistico che, probabilmente, rappresenta il vero punto di forza del nostro paese. 

L’obiettivo è stato raggiunto? La risposta spetta in primo luogo ai turisti. 

In tanti tuttavia, hanno rivolto i complimenti per quanto visto, evidentemente si è compreso lo sforzo compiuto da chi, volontariamente, si impegna con costante buona volontà e tanto sacrificio per dare forza ad un progetto di crescita per Campo di Giove, a partire proprio dall’offerta turistica. 

Veduta del Gran Sasso da Monte Amaro
(tratto da: majellatrekking.eu)
Una breve carrellata: le numerose escursioni programmate hanno registrato una buona partecipazione, così come le diverse serate di musica classica del cartellone “Campo di note” hanno avuto un ottimo riscontro, in termini di adesione ed apprezzamento per l’alto spessore artistico messo in mostra dai diversi interpreti. 

Stampa presente alla mostra del Prof. Pisco,
raffigurante: “L’assalto dei briganti” a Palazzo Ricciardi
del 14 agosto 1862
Il Prof. Italo De Vincentiis (seduto al centro) insieme 
al Sindaco di Campo di Giove Giovanni Di Mascio 
(primo a sinistra), e l’ing. Francesco Cappa (a sinistra).
Si conferma poi alto, l’interesse per le mostre artistiche o con richiami storici, come quella di quest’anno allestita dal Prof. Gennaro Pisco sulle “madri brigantesse” senza dimenticare l’alta partecipazione alla presentazione del libro del Prof. Italo De Vincentiis “I paralipomeni al ragazzo della valle”, con la sua consueta ed appassionata testimonianza di una vita trascorsa con Campo di Giove nel cuore. 

Tornando agli “angoli” del pese, è stata premiata l’idea di offrire la possibilità di un aperitivo allestito come detto in precedenza, negli angoli tra i più suggestivi del paese, così come la serata del 16 agosto, con le “fontane danzanti” e il “ballo della pupa” a conclusione della festa religiosa di San Rocco. 

Una menzione a parte merita a mio avviso, la serata dedicata al teatro dialettale campogiovese, che ha riscosso un successo di pubblico, oltre le aspettative, e che ha dimostrato come e cosa significhi andare fieri delle proprie origini, riuscendo ad evidenziare il lato più genuino dell’essere paesano.


In conclusione, ritengo sia giusto dire grazie a tutte le persone che, senza retorica, continuano a profondere un impegno concreto per il paese, dovendo “resistere” a volte, a quanti paiono remare contro. 

L’auspicio, credo condiviso, è che Campo di Giove continui a crescere e migliorarsi per raggiungere quel livello che gli spetta e gli compete di paese da conoscere e vivere!

P.S.

I video riportano rispettivamente i fuochi d’artificio ed il “ballo della pupa” a conclusione della festa di San Rocco del 16 agosto.