Protesta dei cittadini campogiovesi durante la manifestazione del Treno storico

CAMPO DI GIOVE – “La Sulmona-Carpinone non è un binario morto”, è questo uno degli slogan con cui in mattinata, presso la stazione ferroviaria del paese, un buon numero di cittadini del posto, ha accolto il treno storico della Ferrovia del Parco con a bordo, la Giunta Regionale al completo, insieme a diversi Sindaci. 

I cittadini presenti hanno voluto far sentire la propria voce alle autorità regionali minacciando la riconsegna delle tessere elettorali, su due specifici problemi di Campo di Giove: l’abbandono della locale tratta ferroviaria e -per il momento solo annunciata- chiusura del servizio di guardia medica. 

Il Presidente della Regione, Luciano D’Alfonso, una volta sceso dal treno insieme al sindaco di Campo di Giove, Giovanni Di Mascio, ha assicurato che, soprattutto la questione del servizio di continuità assistenziale, sarà trattata in uno specifico incontro a Campo di Giove il prossimo 20 agosto.

Dopo la sosta, il treno è ripartito, come da programma, per raggiungere Castel di Sangro.