CAMPO DI GIOVE – Con la tappa a Campo di Giove di venerdì 26 aprile, la XIII edizione del Freedom Trail ha visto il nostro paese ancora una volta protagonista di una manifestazione che si conferma di grande valenza per il suo richiamo a valori e principi di alta caratura ed impegno civile.




Un paese adorno di bandiere tricolore ha accolto le centinaia di partecipanti. 

Un plauso dunque a quanti, a cominciare dalla dirigenza del liceo scientifico “E. Fermi” di Sulmona, si impegnano ogni anno a far sì che ragazzi di tutta Italia partecipino consapevolmente ad una marcia che vuole tener vivo il ricordo di quanti, ragazzi di un’epoca davvero difficile, non esitarono a combattere, col rischio della vita, per conquistare e donare a tutti la libertà contro quanti avevano ridotto il nostro Paese in schiavitù

Il Sindaco, dott. Giovanni Di Mascio, dopo aver ringraziato tutti i volontari che a vario titolo e ruolo, costituiscono un fondamentale fattore di riuscita della manifestazione: Alpini, Banda, Protezione Civile e Croce Rossa ha tenuto il suo intervento sottolineando l’attualità della Resistenza, intesa anche come bisogno di non abbassare mai la guardia contro le “forze disgreganti e reazionarie” tenuto conto che “le battaglie per difendere ciò che allora è stato conquistato non finiscono mai”.


Al termine del discorso del primo cittadino è stato letto uno scritto del professor Italo De Vincentiis (leggi) allora giovane ragazzo campogiovese, impegnato attivamente nel dare il proprio contributo alla causa della Liberazione.

Unico piccolo neo il maltempo che non ha consentito di gustare appieno i sapori dei prodotti tipici preparati dai volontari con ricche tavolate davanti Palazzo Nanni.

Di seguito troverete due brevi video: l’omaggio ai Caduti e un frammento del discorso del Sindaco.